AGEVOLAZIONI

Regime dei neo domiciliati – Proventi da polizze unit linked con imprese estere in LPS – Esenzione dalla ritenuta – Condizioni (risposta interpello Agenzia delle Entrate 11.6.2020 n. 178)

In merito al possesso di una polizza unit linked stipulata con un’impresa di assicurazione lussemburghese in LPS da parte di un soggetto che intende rientrare nel regime dei neo residenti ex art. 24-bis del TUIR, la risposta interpello Agenzia delle Entrate 11.6.2020 n. 178 ha chiarito che non è consentito non applicare la ritenuta ex art. 26-ter del DPR 600/73 sui proventi percepiti prima che il contribuente abbia esercitato l’opzione per la tassazione forfetaria in dichiarazione dei redditi.
Inoltre, una volta esercitata l’opzione in argomento, non risulta dovuta l’imposta sostitutiva dello 0,45% sull’ammontare delle riserve matematiche dei rami vita relative ai contratti di assicurazione stipulati da soggetti residenti in Italia.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Polizze in LPS senza ritenuta solo dopo l’opzione per i neo residenti” – Sanna 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 31 – “Polizze estere forfettarie solo dopo l’opzione” – Longo 


AGEVOLAZIONI

Contributo a fondo perduto – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) – Soggetti che iniziano l’attività dall’1.1.2019 – Calcolo dell’agevolazione (provv. Agenzia delle Entrate 10.6.2020 n. 230439)

Con il provv. Agenzia delle Entrate 10.6.2020 n. 230439 sono stato fornite indicazioni in merito al calcolo del contributo a fondo perduto per i soggetti che hanno iniziato l’attività dall’1.1.2019 (ma non oltre il 30.4.2020), per i quali non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi.
Viene previsto che:
– se la differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 risulta “negativo” (quindi il dato del 2020 è inferiore al dato del 2019), a tale differenza si applica la percentuale del 20%, 15% o 10% a seconda dell’ammontare dei ricavi o compensi dichiarati nel 2019 (fermo restando il riconoscimento del contributo minimo qualora superiore);… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Contributo a fondo perduto con calcolo differenziato per inizio attività dal 2019” – Alberti 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 8 – “Fondo perduto, controlli solo dopo il pagamento” – Mobili – Parente
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 8 – “Terza tranche per gli autonomi” – Prioschi 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 9 – “Fatture e cessioni, il calo di aprile 2020 va calcolato così” – Gaiani 
Dottrina Italia Oggi del 12.6.2020, p. 27 – “Via agli aiuti a fondo perduto” – Lenzi 
Dottrina Italia Oggi del 12.6.2020, p. 27 – “Il contributo è per tanti ma non per tutti” – Poggiani 
Dottrina Italia Oggi del 12.6.2020, p. 28 – “La liquidazione è spartiacque” – Liburdi – Sironi 


FISCALE | DOGANE | ACCERTAMENTO DOGANALE

Rettifica delle dichiarazioni doganali – Sistema M.E.R.C.E. – Dimostrazione della correttezza del valore di transazione dichiarato – Effetti sull’atto impositivo (Cass. 11.6.2020 n. 11215)

Ai fini della rettifica del valore dichiarato da un operatore economico nelle bollette doganali d’importazione, Cass. 11.6.2020 n. 11215 ha sancito, fra l’altro, che:
– il sistema M.E.R.C.E. non può rappresentare l’unico parametro di riferimento per la predetta rettifica;
– di conseguenza, il provvedimento è legittimo se la presunzione derivante dall’utilizzo del citato database è supportata da ulteriori elementi (es. valore della merce dichiarato inferiore al costo della sola materia prima utilizzata).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Banca dati “M.E.R.C.E.” non sufficiente per rettificare le dichiarazioni doganali” – Ugolini


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Detrazione IRPEF per oneri – Pagamento con strumenti “tracciabili” – Novità della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020) – Circuito di credito commerciale (risposta interpello Agenzia delle Entrate 11.6.2020 n. 180)

Dall’1.1.2020, l’art. 1 co. 679 della L. 160/2019 stabilisce che la detrazione IRPEF del 19% degli oneri indicati nell’art. 15 del TUIR e in altre disposizioni normative spetta soltanto se il pagamento è avvenuto con:
– bonifico bancario o postale;
– altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del DLgs. 241/97 (es. carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari).
Per “altri mezzi di pagamento” si intendono quelli che garantiscano la tracciabilità e l’identificazione del suo autore al fine di permettere efficaci controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Circuito di credito commerciale senza detrazione fiscale” – Redazione  
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 31 – “Spese mediche non detraibili se fatte con pagamenti su piattaforma online” – Tarabusi – Trombetta 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Bonus facciate – Novità della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020) – Ambito applicativo (risposte interpello Agenzia delle Entrate 11.6.2020 nn. 179 e 182)

Con riguardo al c.d. “bonus facciate” previsto dai co. da 219 a 223 dell’art. 1 della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020), le risposte interpello Agenzia delle Entrate 11.6.2020 nn. 179 e 182 hanno ribadito che:
– la detrazione fiscale spetta a tutti i soggetti residenti e non residenti in Italia, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi sono titolari ed a prescindere dalla loro natura pubblica o privatistica;
– trattandosi di una detrazione dall’imposta lorda, l’agevolazione non può essere utilizzata dai soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Bonus facciate per tutti i soggetti a prescindere dalla tipologia di reddito” – Zeni 
Dottrina Italia Oggi del 12.6.2020, p. 32 – “Il bonus facciate non si cumula” – Provino 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Periodi non coperti da contribuzione – Riscatto – Novità del DL 4/2019 convertito – Detrazione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 11.6.2020 n. 181)

Con risposta interpello 11.6.2020 n. 181, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di fruizione della detrazione IRPEF dell’onere sostenuto per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. “pace contributiva”) in caso di pagamento rateale, prevista dall’art. 20 co. 3 del DL 4/2019.
Il versamento dell’importo può essere effettuato ai regimi previdenziali di appartenenza:
– in un’unica soluzione; o,
– in un massimo di 120 rate mensili.
L’Agenzia precisa che la ripartizione dell’importo detraibile esula dalla durata della rateazione concedibile, ma la stessa è riconosciuta in relazione all’ammontare dell’onere sostenuto nel corso del periodo d’imposta.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Per la pace contributiva definiti i modi di detrazione dell’onere da riscatto” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 34 – “La pace contributiva rateizzata si detrae in 14 anni” – Orlando 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI CAPITALE | DIVIDENDI

Società fiduciarie – Modalità di compilazione del modello 770

In presenza di un’intestazione fiduciaria delle partecipazioni, l’amministrazione e la gestione delle stesse è affidata dal proprietario (fiduciante) ad altro soggetto, vale a dire al fiduciario, affinché le custodisca e ne curi l’esercizio dei relativi diritti, per poi restituirle al fiduciante ad una certa scadenza.
Con l’intestazione fiduciaria, il fiduciario diviene formale intestatario dei beni del fiduciante e come tale appare e agisce nei confronti dei terzi.
In caso di distribuzione di dividendi che devono essere segnalati all’interno del modello 770, l’emittente o l’intermediario, in veste di sostituto di imposta, deve riportare:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Modello 770 per la fiduciaria se incassa dividendi per conto del fiduciante” – Barsalini 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | BASE IMPONIBILE

Sconti merce – Riduzione della base imponibile IVA – Condizioni – Differenze rispetto alle manifestazioni a premio

Con riguardo ai beni ceduti a titolo di sconto, si rileva, fra l’altro, quanto segue:
– il valore normale dei predetti beni non concorre alla formazione della base imponibile IVA, se la cessione avviene in conformità alle originarie condizioni contrattuali e l’aliquota IVA applicabile ai beni ceduti a tale titolo non è superiore a quella prevista per i beni oggetto dell’operazione principale (art. 15 co. 1 n. 2 del DPR 633/72);
– il valore normale dei predetti beni deve essere indicato in fattura (art. 21 co. 2 lett. h) del DPR 633/72);… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Detraibile l’IVA assolta per l’acquisto di beni ceduti a titolo di sconto” – Gazzera 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI ESENTI

Esercizio contestuale di bar e slot machine – Determinazione del pro rata – Separazione delle attività (C.T. Reg. Friuli Venezia Giulia 13.3.2020 n. 37/1/20)

La C.T. Reg. Friuli Venezia Giulia 13.3.2020 n. 37/1/20 ha affermato che si applica il pro rata nel caso in cui un locale pubblico eserciti contestualmente, oltre all’attività di bar (senza cucina), l’attività derivante dall’installazione di apparecchi da gioco.
La raccolta delle giocate relative agli apparecchi di intrattenimento di cui all’art. 10 co. 6 del TULPS determina, infatti, in capo all’esercente, la realizzazione di operazioni esenti ai fini IVA a norma dell’art. 10 co. 1 n. 6 del DPR 633/72.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Pro rata IVA per le slot machine contestuali all’attività di bar” – Bernardi – Greco 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | PRESUPPOSTO OGGETTIVO

Risoluzione anticipata di contratti di servizi con periodo minimo vincolato per il cliente – Qualificazione delle somme dovute – Imponibilità IVA (Corte di Giustizia UE 11.6.2020 n. C-43/19)

La Corte di Giustizia UE, con sentenza 11.6.2020 relativa alla causa C-43/19, ha confermato il principio, già espresso in passato (Corte di Giustizia UE 22.11.2018 causa C-295/17), secondo cui le somme percepite da un operatore telefonico a fronte della risoluzione anticipata di un contratto che prevede un “periodo di fedeltà” costituiscono la remunerazione di una prestazione di servizi effettuata a titolo oneroso che deve essere assoggettata a IVA. Tali somme non possono quindi essere assimilate alle penalità per inadempimento, escluse da imposta.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “IVA sugli importi pagati con risoluzione anticipata del contratto telefonico” – Bilancini 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | VARIAZIONE DELL’IMPONIBILE O DELL’IMPOSTA

Nota di variazione – Recupero dell’IVA del debitore – Insinuazione al passivo fallimentare (Corte di Giustizia UE 11.6.2020 n. C-146/19)

Secondo la Corte di Giustizia UE 11.6.2020 causa C-146/19, l’art. 90 par. 1 e l’art. 273 della direttiva 112/2006 devono essere interpretati nel senso che essi ostano alla normativa di uno Stato membro in virtù della quale ad un soggetto passivo è impedito il diritto alla riduzione dell’IVA assolta e relativa ad un credito non recuperabile, in mancanza di insinuazione del predetto credito nel fallimento del debitore, quand’anche il soggetto dimostri che, pur in presenza di insinuazione, tale credito non sarebbe stato riscosso.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Nel fallimento variazione IVA anche senza insinuazione” – Bana 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 30 – “Recupero dell’Iva dal debitore senza insinuazione nel passivo” – Abagnale – Santacroce 
Dottrina Italia Oggi del 12.6.2020, p. 32 – “Il fallimento non osta alla rettifica dell’Iva” – Ricca


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA INTRACOMUNITARIA | CESSIONI INTRACOMUNITARIE

Beni temporaneamente movimentati all’interno della UE – Natura intracomunitaria del trasferimento – Esclusioni – Rimborso dell’IVA assolta in altri Stati membri (Corte di Giustizia UE 11.6.2020 n. C-242/19)

La Corte di Giustizia UE, con la sentenza 11.6.2020, relativa alla causa C-242/19, ha affermato che, ai sensi dell’art. 17, paragrafo 2, lett. g) della direttiva 2006/112/CE, il trasferimento, da parte di un soggetto passivo, di beni (nel caso specifico, pallet) di provenienza da uno Stato membro verso un altro Stato membro, ai fini del relativo noleggio, non deve essere assimilato a una cessione intracomunitaria laddove l’utilizzazione di tali beni nello Stato di destinazione abbia carattere temporaneo e gli stessi siano stati spediti o trasportati a partire dallo Stato in cui detto soggetto passivo è stabilito.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Non è cessione intra-Ue il trasferimento temporaneo di beni ai fini del noleggio” – Redazione 


FISCALE | IMPOSTE SOSTITUTIVE | REGIME FORFETARIO EX L. 190/2014

Ambito applicativo – Compensi per diritti d’autore (circ. Agenzia delle Entrate 10.4.2019 n. 9) – Modalità di compilazione del modello REDDITI 2020

I compensi percepiti per la cessione del diritto d’autore concorrono alla formazione della soglia di 65.000,00 euro per l’accesso e la permanenza nel regime forfetario solo se correlati con l’attività di lavoro autonomo svolta, circostanza ritenuta sussistente se, sulla base di un esame degli specifici fatti e circostanze, gli stessi non sarebbero stati conseguiti in assenza dello svolgimento dell’attività di lavoro autonomo (circ. Agenzia delle Entrate 10.4.2019 n. 9, § 2.2). In tal caso, detti compensi sono tassati con l’imposta sostitutiva del 15% oppure del 5% del regime forfetario. … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 12.6.2020, p. 31 – “Connessione dubbia per i diritti d’autore dei professionisti” – Balzanelli – Rizzardi 


FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

Casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli – Assimilazione all’abitazione principale (circ. Min. Economia e Finanze 18.3.2020 n. 1/DF)

Con riguardo all’IMU in vigore dall’1.1.2020:
– è soggetto passivo il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario dei figli (co. 743 dell’art. 1 della L. 160/2019);
– è considerata abitazione principale la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce, ai soli fini dell’applicazione dell’IMU, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso (art. 1 co. 741 lett. c) n. 4 della L. 160/2019).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Solo il genitore affidatario dei figli non versa l’IMU” – Zeni 


FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

Determinazione del valore dei fabbricati di categoria “D” – Approvazione dei coefficienti per il 2020 – Novità del DM 10.6.2020

Con il DM 10.6.2020 sono stati aggiornati i coefficienti per la determinazione dell’IMU e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPI), dovute per l’anno 2020, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D (capannoni, centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici, centri commerciali ecc.), non iscritti in Catasto o comunque privi di rendita catastale, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati.
Per l’anno 2020, il coefficiente 1,01 deve essere utilizzato con esclusivo riferimento agli immobili acquistati nello stesso anno.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Approvati i coefficienti per l’IMU 2020 dei fabbricati “D” delle imprese” – Spina 


IMMOBILI | AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

Decadenza per alienazione infraquinquennale – Riacquisto entro 1 anno del diritto di abitazione – Esclusione dalla decadenza (Cass. 11.6.2020 n. 11221)

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 11.6.2020 n. 11221, ha affermato che l’acquisto del diritto di abitazione su un immobile abitativo, entro 1 anno dall’alienazione infraquinquennale della prima casa, non evita la decadenza dal beneficio (per alienazione infraquinquennale) con riferimento al precedente acquisto, a prescindere dal fatto che il nuovo acquisto possa godere del beneficio.
Infatti, le condizioni per evitare la decadenza non coincidono con le condizioni richieste per l’applicazione dell’agevolazione sul nuovo acquisto.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Non evita la decadenza l’acquisto del diritto di abitazione entro un anno” – Mauro 


LAVORO | PREVIDENZA | AMMORTIZZATORI SOCIALI

Accesso a CIGO e FIS – Misure a sostegno di imprese e lavoratori – Novità del DL 18/2020 convertito (“Cura Italia”) – Modello SR41 (FAQ INPS 10.6.2020)

Con le risposte fornite al Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, l’INPS chiarisce diversi aspetti relativi al modello SR41.
Tra quelli di maggiore interesse si segnalano i seguenti:
– nel modello SR41 devono essere indicati gli orari contrattuali a tempo pieno, non essendo previste codifiche particolari (ad esempio, per il part-time);
– in caso di orario di lavoro con articolazioni particolari o in turni, dovrà essere utilizzato un orario di lavoro uniformemente distribuito nelle 5 o 6 giornate (dal lunedì al sabato);… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 12.6.2020 – “Orari contrattuali a tempo pieno nel modello SR41” – Silvestro