BILANCIO | REVISIONE | PRINCIPI DI REVISIONE

Adozione della nuova versione dei principi di revisione internazionali ISA (determinazione Ragioneria Generale dello Stato 1.9.2022 n. 219019)

La Ragioneria Generale dello Stato (RGS) ha aggiornato gran parte dei principi di revisione (33 ISA Italia e 3 SA Italia) per recepire l’evoluzione dei principi di revisione internazionali emanati dallo IAASB, nonché le modifiche alla normativa italiana in materia di revisione.
I nuovi standard devono essere applicati nelle revisioni dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano dall’1.1.2022 o successivamente.
Quella in commento rappresenta la sesta determina in ordine di tempo intervenuta dalla prima edizione dei principi di revisione adottata con la determina della RGS del 23.12.2014, entrata in vigore per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi iniziati dall’1.1.2015 o successivamente (ad eccezione del principio di revisione SA Itali… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Nuovi standard per le revisioni dei bilanci 2022” – De Rosa 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 7.9.2022, p. 33 – “Principi Isa aggiornati per la revisione legale anche sul terzo settore” – Cavalluzzo N. 


DIRITTO PENALE | RESPONSABILITÀ PARAPENALE DELLE PERSONE GIURIDICHE

Malversazione a danno dello Stato – Consumazione – Accertamento del termine per la realizzazione delle opere (Cass. pen. 6.9.2022 n. 32827)

La sentenza 6.9.2022 n. 32827 della Corte di Cassazione annulla il sequestro nei confronti di una società ordinato a seguito della contestazione del reato di malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p. e art. 24 del DLgs. 231/2001).
Nel caso in esame, il finanziamento alla società non era stato erogato in unica soluzione, ma in tre rate in base allo stato di avanzamento dei lavori. I giudici di legittimità precisano che, qualora il contratto o la normativa prevedano un termine per la realizzazione delle opere o per lo svolgimento di specifiche attività di pubblico interesse, il delitto di malversazione non può considerarsi perfezionato prima della scadenza di det… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Perfezionamento della malversazione da individuare in base a più fattori” – Artusi


FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | ORGANI E OGGETTO DELLA GIURISDIZIONE TRIBUTARIA | ATTI IMPUGNABILI | TASSATIVITÀ DEGLI ATTI IMPUGNABILI

Estratto di ruolo – Mancata notifica della cartella – Ricorso – Novità del DL 146/2021 convertito – Decorrenza (Cass. SS.UU. 6.9.2022 n. 26283)

L’art. 12 co. 4-bis del DPR 602/73, introdotto dal DL 146/2021, è legittimo; dunque, non va rimesso all’esame della Corte Costituzionale in quanto non comprime la tutela del contribuente.
Questi, precisa la Cass. SS.UU. 6.9.2022 n. 26283, ben può ricorrere contro gli atti autonomamente impugnabili che verranno notificati, ad esempio la comunicazione ipotecaria. La tutela esiste anche in caso di pignoramento, posto che se la previa cartella di pagamento non è notificata è possibile solo per questo motivo censurare il pignoramento stesso in sede fiscale.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 7.9.2022, p. 33 – “Estratti di ruolo, nella lite pendente la prova del pregiudizio salva il ricorso” – Ambrosi L. – Iorio A. 
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Il divieto di impugnare la cartella di pagamento non notificata è costituzionale” – Cissello


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI COMUNI | CONTROLLED FOREIGN COMPANY LEGISLATION

Pillar 2 – Determinazione dell’effective tax rate

Qualora dovesse essere implementata nel nostro ordinamento, la complessa disciplina del Pillar 2 comporterà diverse tematiche interpretative, tra le quali quella dell’interazione con la normativa della CFC ai fini della determinazione dell’effective tax rate rilevante per il Pillar 2.
Infatti, per il calcolo dell’effective tax rate di giurisdizione ai fini Pillar 2, parte delle imposte versate da una controllante ai sensi della propria normativa CFC sono da considerare come imposte da attribuire allo Stato della controllata CFC.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Interazione complessa tra CFC e Pillar Two” – Patti


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Eliminazione delle barriere architettoniche – Detrazione del 75% – Novità della L. 234/2021 – Immobili agevolati (risposta interpello Agenzia delle Entrate 6.9.2022 n. 444)

Nella risposta ad interpello 6.9.2022 n. 444, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che il bonus anti-barriere 75%, spettante sulle spese sostenute dall’1.1.2022 al 31.12.2022 per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche ai sensi dell’art. 119-ter del DL 34/2020, compete ai titolari di reddito d’impresa per gli immobili posseduti o detenuti, a prescindere dalla qualificazione di detti immobili come “strumentali”, “beni merce” o “patrimoniali”.
Il bonus barriere del 75% di cui all’art. 119-ter del DL 34/2020, inoltre, “in analogia a quanto chiarito in riferimento alle altre agevolazioni previste per interventi di recupero edilizio” compete ai detentori degli immobili a condizione che:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Bonus barriere al 75% a prescindere dalla qualificazione dell’immobile” – Zeni


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI | SUPERBONUS DEL 110%

Edifici e unità immobiliari “indipendenti e autonome” site in edifici plurifamiliari – Spese sostenute entro il 31.12.2022 con interventi realizzati per il 30% al 30.9.2022 (risposta Consiglio Superiore dei lavori pubblici settembre 2022 n. 1/2022)

Ai sensi del co. 8-bis dell’art. 119 del DL 34/2020, il superbonus spetta con riguardo alle spese sostenute fino al 31.12.2022, per gli interventi effettuati su unità immobiliari dalle persone fisiche, a condizione che alla data del 30.9.2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.
Nel computo del limite del 30%, per espressa disposizione normativa, possono essere compresi anche i lavori non agevolati con il superbonus.
Nella risposta n. 1/2022 della Commissione di monitoraggio insediata presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici viene chiarito che, affinché professionisti e committenti possano provare il rispetto del requisito del 30% dei lavori effettuati (parametrati sulle spese sostenute) entro il 30.9.2022, è necessaria una dichiarazione del direttore dei lavori completa dei documenti di supporto quali foto, fatture, bolle e libretto delle misure (il professionista può comunque fare ampio utilizzo di tutto il materiale che considera utile a supportare quanto dichiara).… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 7.9.2022, p. 31 – “Superbonus e unifamiliari: Pec, foto e fatture per provare il 30%” – Latour 
Dottrina Italia Oggi del 7.9.2022, p. 31 – “Sul 110% limiti più soft” – Damiani 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | DETERMINAZIONE DEL REDDITO COMPLESSIVO

Correzione di errori contabili – Trattamento fiscale – Rilevanza nel periodo di imputazione in bilancio – Novità del DL 73/2022 convertito (c.d. DL “Semplificazioni fiscali”) – Profili critici

Per effetto della nuova formulazione dell’art. 83 co. 1 del TUIR, le componenti di reddito iscritte a Conto economico a seguito della correzione di errori contabili rilevano ai fini fiscali nell’esercizio in cui esse sono rilevate.
La norma è però costruita in modo asimmetrico, in quanto:
– le componenti negative sono dedotte nell’esercizio di correzione solo nel caso in cui non sia scaduto il termine della dichiarazione integrativa;
– i ricavi, invece, vengono tassati nella dichiarazione dell’esercizio di rilevazione dell’errore indipendentemente dal fatto che essi si riferiscano ad annualità per cui sono scaduti i termini per l’esercizio dell’attività di accertamento. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Asimmetrico trattamento fiscale della correzione degli errori da ripensare” – Guarnerio – Pagani


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | ALIQUOTE IVA

Gas metano per usi civili e commerciali – Aliquota IVA del 5% – Ambito applicativo – Servizi accessori (ris. Agenzia delle Entrate 6.9.2022 n. 47)

Con riguardo all’aliquota IVA del 5%, prevista temporaneamente per le somministrazioni di gas metano usato per combustione (art. 2 co. 1 del DL 130/2021 e successive proroghe), nella ris. Agenzia delle Entrate 6.9.2022 n. 47 è stato chiarito che:
– dalla lettura combinata dell’art. 2 co. 1-2 del DL 130/2021 e dell’art. 1-quater co. 3-5 del DL 50/2022 “emerge la generale volontà del legislatore di ridurre il più possibile il costo «complessivo» della bolletta a carico dell’utente finale”;
– pertanto, la predetta aliquota IVA agevolata “si applica all’intera fornitura del gas resa all’utente finale e contabilizzata nelle fatture emesse nel periodo in cui resterà in vigore la norma temporanea”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Aliquota IVA del 5% per l’intera fornitura di gas metano” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 7.9.2022, p. 33 – “Gas, aliquota Iva al 5% sull’intera fornitura erogata al cliente finale” – Ficola S. – Santacroce B. 


FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IRAP | PRESUPPOSTO OGGETTIVO

Autonoma organizzazione – Imprese familiari – Esclusione da IRAP – Condizioni (Cass. 6.9.2022 n. 26183)

Con l’ordinanza 6.9.2022 n. 26183, la Corte di Cassazione ha affermato che l’impresa familiare è esclusa da IRAP se l’apporto del collaboratore è meramente esecutivo. Diversamente, devono corrispondere il tributo le imprese familiari nelle quali la collaborazione dei partecipanti è in grado di produrre valore aggiunto ulteriore rispetto a quello ottenibile con il solo apporto del titolare.
In ogni caso, dal 2022, la questione ha perso rilevanza pratica, atteso che l’art. 1 co. 8 della L. 134/2021 ha stabilito che, indipendentemente dall’organizzazione della quale si avvalgono, l’IRAP non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Il partecipante “esecutivo” esonera l’impresa familiare da IRAP” – Fornero


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO

Recupero del credito vantato dal fallito – Eccezione di compensazione – Domanda riconvenzionale – Differenze

Nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito contrattuale del fallito, la domanda proposta dal convenuto in via riconvenzionale e diretta all’accertamento di un proprio credito nei confronti del fallimento, derivante dal medesimo rapporto, è soggetta al rito speciale ed esclusivo dell’accertamento del passivo ai sensi degli artt. 93 e ss. del RD 267/42 e deve essere dichiarata inammissibile (o improcedibile se formulata prima della dichiarazione di fallimento e riassunta nei confronti del curatore) nel giudizio di cognizione ordinaria.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “Eccezione di compensazione del credito verso il fallito in sede ordinaria” – Nicotra


LAVORO | LAVORO SUBORDINATO | DIRITTI E DOVERI DEL LAVORATORE

Crediti di lavoro – Decorrenza del termine di prescrizione (Cass. Sez. Lavoro 6.9.2022 n. 26246)

Con la sentenza 6.9.2022 n. 26246, la Corte di Cassazione è intervenuta sulla questione della decorrenza del termine di prescrizione dei crediti di lavoro dopo le riforme della disciplina dei licenziamenti operate dalla L. 92/2012 e dal DLgs. 23/2015.
Per la Suprema Corte, il nuovo regime dei licenziamenti non offre più significative garanzie di stabilità, perché la tutela reintegratoria ha oramai carattere eccezionale e recessivo rispetto all’ordinario regime di tutela indennitaria. Pertanto, secondo la Cassazione, per tutti i rapporti di lavoro privato dal 2012 la prescrizione inizia a decorrere solo dalla cessazione del rapporto di lavoro, mentre in costanza di rapporto decorre solo nell’ambito del lavoro pubblico, in cui il rapporto gode ancora della necessaria stabilità.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 7.9.2022 – “La prescrizione dei crediti di lavoro non decorre in costanza di rapporto” – Negrini 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 7.9.2022, p. 35 – “Crediti prescritti dalla fine del rapporto di lavoro” – Alvino I. – D’Onofrio E.