COMUNICATO STAMPA

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COMUNICATO STAMPA

2019-04-07T17:11:12+00:00CNDCEC|0 Commenti



COMMERCIALISTI, BENE DISEGNO DI LEGGE SU SEMPLIFICAZIONI FISCALI

Miani: “Non si perda questa occasione, il Paese ha bisogno di un fisco più razionale”

Roma, 1 aprile 2019 – Il Consiglio nazionale dei commercialisti esprime il suo apprezzamento per il Disegno di legge contenente disposizioni per la semplificazione fiscale, anche alla luce degli emendamenti presentati in sede di trattazione in Commissione. Il disegno di legge ha come primi firmatari gli Onorevoli Carla Ruocco e Alberto Gusmeroli, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Commissione Finanze della Camera.

“Finalmente il disegno di legge sulle semplificazioni fiscali si appresta ad approdare in aula”, commenta il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani. “Si tratta di un testo”, prosegue, “contenente una serie di misure di sicura utilità per il sistema fiscale del nostro Paese. Del resto, la necessità di una forte spinta alla semplificazione del sistema tributario mi pare sia ampiamente avvertita anche dell’esecutivo, con il quale sul tema ci siamo più volti confrontati”.

Tra le misure presenti del Disegno di legge, i commercialisti evidenziano quelle relative all’estensione dell’obbligo di contraddittorio preventivo, all’impegno cumulativo per la trasmissione telematica per le dichiarazioni e comunicazioni, alla possibilità di far confluire nella dichiarazione annuale IVA la comunicazione della liquidazione periodica dell’ultimo trimestre dell’anno. Tra le norme significative anche quelle che prevedono un alleggerimento del regime sanzionatorio per la violazione degli obblighi di trasparenza in bilancio relativi alle erogazioni pubbliche e la razionalizzazione dei termini di efficacia delle delibere in materia di tributi locali.

“Tutte queste misure, con altre contenute nel Disegno di legge”, conclude Miani, “costituiscono un pacchetto di semplificazioni a costo zero con evidenti effetti positivi per il sistema tributario e per i professionisti. Si tratta di un’occasione che ci auguriamo non vada persa”.  

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