Proclamazione astensione collettiva

//Proclamazione astensione collettiva

Proclamazione astensione collettiva

2019-09-28T12:49:31+00:00News del giorno|0 Commenti

ADC – AIDC – ANC – ANDOC – FIDDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO – SIC

Alla 
Commissione di Garanzia 
dell’attuazione della legge sullo sciopero 
nei servizi pubblici essenziali 
Piazza del Gesù, 46 – 00186 Roma
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

                                                   E p.c.

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
presidente@pec.governo.it
usg@mailbox.governo.it
Al Ministero dell’Economia e delle Finanze
mef@pec.mef.gov.it
Al Ministero della Giustizia
gabinetto.ministro@giustiziacert.it
Al Presidente della Suprema Corte di Cassazione
prot.cassazione@giustiziacert.it
Al Presidente della Corte Costituzionale
segreteria.generale@cortecostituzionale.mailcert.it

Al Presidente del Consiglio di Stato
cds-servpresidenza@ga-cert.it

Al Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa
giustizia-amministrativa@ga-cert.it
Al Presidente della Corte dei Conti
ufficio.gabinetto@corteconti.cert.it
Al Consiglio Superiore della Magistratura
protocollo.csm@giustiziacert.it
Al Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria
ufficiosegreteriaCPGT@pce.finanze.it
Al Ministero del Lavoro
segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it

Al Demanio
agenziademanio@pce.agenziademanio.it
All’Unioncamere
unioncamere@cert.legalmail.it
Al Direttore dell’Inps
ufficiosegreteria.direttoregenerale@postacert.inps.gov.it
All’Agenzia delle Entrate
agenziaentratepec@pce.agenziaentrate.it
Al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli
Esperti Contabili
consiglio.nazionale@pec.commercialisti.it

Roma, 14 settembre 2019

Oggetto: Proclamazione astensione collettiva dalle attività svolte dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili

Le Associazioni nazionali dei commercialisti ADC – AIDC – ANC – ANDOC – SIC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO – FIDDOC in ossequio al codice di autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2014, proclamano l’astensione collettiva della categoria.

L’astensione avrà ambito nazionale.

Le motivazioni della proclamazione dell’astensione sono determinate da problematiche, che, ormai da troppo tempo, ledono le prerogative professionali degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e procurano sistematico nocumento all’attività svolta dagli stessi a favore dei contribuenti e del tessuto imprenditoriale del Paese.

In particolare il mancato accoglimento da parte delle Istituzioni dell’istanza formulata per la disapplicazione degli indici Isa per l’anno 2018, il perdurare della costante situazione di caos ed il mancato rispetto dello Statuto del Contribuente, reso ancora più evidente dall’emanazione del Decreto, pubblicato il 17 agosto G.U. con il quale sono state introdotte ulteriori modifiche al sistema di calcolo degli ISA, in plateale violazione del termine dei sessanta giorni previsto dallo Statuto stesso, minando ancora un volta i principi che dovrebbero regolare i rapporti tra lo Stato e il Cittadino in materia tributaria.

Chiediamo pertanto
− la disapplicazione degli indici ISA o, in subordine, la loro applicazione facoltativa per l’anno d’imposta 2018;
− la sistematica e formale consultazione della categoria dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e delle scriventi Sigle sindacali nella formulazione di norme e procedure nelle materie di competenza della categoria professionale;
− una concreta semplificazione e riduzione degli adempimenti tributari;
− e comunque la rigida osservanza delle disposizioni dello Statuto del Contribuente, la cui costante disapplicazione viola gravemente i diritti dei cittadini.

L’azione di protesta avrà ad oggetto le seguenti attività:

1) astensione per 2 (due) giorni dall’invio dei modelli F24 degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
2) astensione dalla presenza in udienza per 8 (otto) giorni presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali da parte degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Per quanto attiene all’attività di cui al suindicato punto 1) l’astensione avrà decorrenza dalle ore 24:00 del giorno 29/09/2019 alle ore 24:00 del giorno 01/10/2019.

Per quanto attiene all’attività di cui al suindicato punto 2) l’astensione avrà decorrenza dalle ore 24:00 del giorno 29/09/2019 alle ore 24:00 del giorno 07/10/2019.

Durante il periodo di astensione saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili di cui all’art. 5 del codice di autoregolamentazione vigente (1).

La proclamazione dell’astensione verrà comunicata ai soggetti interessati secondo le modalità ed i termini prescritti dall’art. 2 comma 1 del Codice di autoregolamentazione vigente (2).

Le scriventi Associazioni, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 3 del Codice di autoregolamentazione, si fanno carico di trasmettere e di diffondere a tutti gli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili documento atto a consentire agli stessi di rendere apposita comunicazione preventiva alla propria clientela (3).

Le scriventi Associazioni si rendono disponibili ad un confronto volto a fornire ulteriori precisazioni o ad apportare eventuali adeguamenti rispetto a quanto esposto con la presente.

Con osservanza

ADC
f.to Vincenzo De Maggio

AIDC
f.to Andrea Ferrari

ANC
f.to Marco Cuchel

ANDOC
f.to Amelia Luca

FIDDOC
f.to Antonella La Porta

SIC
f.to Stefano Sfrappa

UNAGRACO
f.to Giuseppe Diretto

UNGDCEC
f.to Daniele Virgillito

UNICO
f.to Domenico Posca
(1)  Art. 5 – Prestazioni indispensabili
1. Durante il periodo di astensione saranno comunque garantite le seguenti prestazioni indispensabili:
a) Orario minimo di apertura non inferiore alle 2 (due) ore giornaliere, comunicate secondo le modalità di cui
all’art. 3;
b) Predisposizione e consegna delle buste paga;
c) Predisposizione e consegna al cliente del modello F24, per il pagamento dei tributi o contributi, quando richiesto ai fini del pagamento in forma autonoma;
d) Predisposizione e consegna al cliente delle dichiarazioni fiscali e tributarie, quando richiesto ai fini della presentazione in forma autonoma;
e) Assistenza, predisposizione e consegna di documentazione in caso di accesso di organi ispettivi per accertamenti fiscali e tributari, o di deleghe dell’Autorità Giudiziaria, in procedimenti penali e di prevenzione, in procedimenti civili e amministrativi,
f) Rispetto dei termini perentori prescritti nell’ambito dei procedimenti tributari o civili in merito all’attività di attestazione o in presenza di concordati.

(2) Art 2 – Proclamazione e durata delle astensioni
Comma 1
La proclamazione dell’astensione, con l’indicazione della specifica motivazione e della sua durata, deve essere comunicata almeno quindici giorni prima della data dell’astensione alla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali ed al Consiglio nazionale dell’Ordine. Inoltre analoga informazione va trasmessa, in ragione della motivazione dell’astensione collettiva, al Direttore dell’Agenzia delle Entrate, al Direttore dell’Inps, al Direttore dell’Inail, al Demanio, al Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria, all’ANCI, all’Unioncamere in rappresentanza delle Camere di Commercio, al Ministero della Giustizia, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al Ministero del lavoro e ad altri Ministri eventualmente interessati, ai Capi degli Uffici giudiziari del distretto o dei distretti interessati, e a tutti gli Ordini locali. Ove l’astensione collettiva abbia una portata nazionale, le informazioni di cui innanzi possono essere trasmesse esclusivamente ai soggetti istituzionali nazionali degli organismi innanzi individuati. L’organismo proclamante assicura la comunicazione al pubblico dell’astensione, almeno cinque giorni prima con tempi e modalità tali da determinare il minimo disagio per i cittadini. Il servizio pubblico radiotelevisivo è messo nelle condizioni di dare la tempestiva diffusione a tali comunicazioni, nelle forme previste dalla legge, in modo da fornire informazioni complete sull’inizio, la durata, le prestazioni garantite e le modalità dell’astensione nel corso dei telegiornali e giornali radio. Le medesime informazioni sono fornite a giornali quotidiani ed alle emittenti radiofoniche e televisive che si avvalgono di finanziamenti o, comunque, agevolazioni tariffarie, creditizie o fiscali previste dalle Leggi dello Stato, oltre a tutti gli ordini Locali secondo le forme previste dalla legge. Tra la proclamazione e l’effettuazione dell’astensione non può intercorrere un periodo superiore a sessanta giorni.

(3) Art. 3 – Comunicazione preventiva alla clientela
1. Il professionista è tenuto a rendere apposita comunicazione preventiva delle modalità di effettuazione dello sciopero, dell’apertura al pubblico durante l’astensione, nei termini previsti dalla lett. a) dell’art. 5, e delle prestazioni indispensabili che saranno garantite al cliente, ai sensi del medesimo art. 5. Tale comunicazione è predisposta dal professionista entro dieci giorni dall’inizio dell’astensione e diffusa con i mezzi più idonei a raggiungere i propri clienti.

Informazioni sull'autore

Scrivi un commento