AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI

Credito d’imposta per investimenti pubblicitari 2021 – Novità del DL 73/2021 convertito (c.d. DL “Sostegni-bis”) – Presentazione della comunicazione per l’accesso dall’1.10.2021 al 31.10.2021 (comunicato Dipartimento informazione editoria 31.8.2021)

Con comunicato del Dipartimento per l’informazione e l’editoria 31.8.2021, è stato previsto che la finestra temporale per l’invio della comunicazione telematica per l’accesso al credito d’imposta per investimenti pubblicitari 2021 (art. 57-bis co. 1-quater del DL 50/2017) sia spostata dall’1.10.2021 al 31.10.2021, anziché dall’1.9.2021 al 30.9.2021 come previsto dal DL “Sostegni-bis”.
Secondo il comunicato, è stato necessario posticipare il periodo per l’invio di tale comunicazione (c.d. “prenotazione”) a causa degli interventi di aggiornamento della piattaforma telematica a seguito delle modifiche introdotte dall’art. 67 co. 10 del DL 73/2021 convertito.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Comunicazione per l’accesso al bonus pubblicità 2021 dal 1° al 31 ottobre” – Alberti 


DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | INDEBITA COMPENSAZIONE

Natura del debito compensato – Altre imposte – Interpretazione estensiva (Cass. pen. 31.8.2021 n. 32389)

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32389 del 31.8.2021, consolida l’orientamento prevalente della giurisprudenza di legittimità riguardante l’ambito applicativo del reato di indebita compensazione (art. 10-quater del DLgs. 74/2000).
Viene, infatti, ribadito che la fattispecie in questione riguarda l’omesso versamento di somme di denaro attinente a debiti, sia tributari, sia di altra natura, per il cui pagamento debba essere utilizzato il modello di versamento unitario (Cass. n. 389/… CONTINUA»

Dottrina Italia Oggi del 1.9.2021, p. 25 – “Indebita compensazione allargata” – Alberici 
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Non solo debiti tributari per il reato di indebita compensazione” – Artusi 


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | POTERI DEGLI UFFICI | RIFIUTO DI ESIBIZIONE DEI DOCUMENTI

Richieste istruttorie – Sospensione dall’1.8 al 4.9 – Ambito applicativo

Ai sensi dell’art. 37 co. 11-bis del DL 223/2006, i termini per le richieste istruttorie eseguite ai sensi dell’art. 32 del DPR 600/73 sono sospesi dall’1.8 al 4.9 di ogni anno.
Ciò non vale per le richieste eseguite nell’ambito di controlli sostanziali.
A prescindere da quanto esposto, la preclusione probatoria di cui all’art. 52 co. 5 del DPR 633/72 non dovrebbe operare se si ritiene necessario il dolo.
Tendenzialmente, se il contribuente si è recato in ferie e, per questo, non ha evaso la richiesta, non si può parlare di condotta in… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Anche i questionari inviati dagli uffici sono andati in ferie” – Cissello 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI | SUPERBONUS DEL 110%

Interventi di riqualificazione energetica e antisismici – Superbonus del 110% – Novità del DL 34/2020 convertito (DL “Rilancio”) – Edifici unifamiliari – Limite di spesa – Criticità (risposta interpello Agenzia delle Entrate 30.8.2021 n. 568)

Il 30.8.2021 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la risposta ad interpello 30.8.2021 n. 568 nella quale è stato precisato quale sia il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione del 110% di cui all’art. 119 del DL 34/2020 nel caso di un edificio unifamiliare composto da un’unica unità “principale” e da due pertinenze autonomamente accatastate.
Il contenuto della risposta, tuttavia, non sembra tenere conto della consolidata prassi della stessa Agenzia sulla materia e per via del fatto che il 31.8.2021 il documento è stato eliminato dal sito, sembrerebbe potesse contenere un m… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Agenzia delle Entrate in tilt sui tetti di spesa detraibili per edifici unifamiliari” – Zanetti – Zeni 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI CAPITALE

Redditi di capitale di fonte estera – Imposizione sostitutiva e opzione per la tassazione ordinaria

Per i redditi di capitale di fonte estera, l’art. 18 del TUIR prevede un’imposizione sostitutiva nella stessa misura di quella prevista per i redditi di fonte italiana (in genere, il 26%), da liquidare nell’apposita sezione del quadro RM del modello REDDITI.
Salvo eccezioni (es. dividendi), è possibile optare per l’imposizione ordinaria: in questo caso, compete il credito per le imposte pagate all’estero su tali redditi.
Ove il reddito di capitale non sia dichiarato, in sede di accertamento dovrebbe essere ripresa a tassazione l’imposta sostitutiva, e non l’IRPEF (unitamente alla sanzione dal 120% al 240%), in quanto l’imposizione sostitutiva è il regime naturale previsto dalla legge per ta… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Scelta tra IRPEF e imposta sostitutiva per i redditi di capitale di fonte estera” – Odetto


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI

Passaggio da identificazione diretta a rappresentante fiscale – Trasferimento del credito IVA e del plafond

Il trasferimento di una posizione IVA dall’istituto della rappresentanza fiscale a quello dell’identificazione diretta (e viceversa) è, in linea generale, consentito.
Di recente, la situazione si è verificata con una certa ricorrenza per i soggetti passivi stabiliti nel Regno Unito che, per effetto della Brexit, nell’incertezza della possibilità di continuare ad avvalersi dell’identificazione diretta ai fini IVA in Italia, con efficacia dall’1.1.2021 hanno provveduto a nominare un rappresentante fiscale in Italia ai sensi dell’art. 17 co. 3 del DPR 633/72.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Mantenimento del plafond nel passaggio a identificazione diretta” – Greco – La Grutta 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | COMUNICAZIONE DEI DATI DELLE LIQUIDAZIONI PERIODICHE

Dati relativi al secondo trimestre 2021 – Termine del 16.9.2021 – Modalità di compilazione

Il 16.9.2021 è il termine per la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA riferita al secondo trimestre 2021 ai sensi dell’art. 21-bis del DL 78/2010. A tale fine, occorre utilizzare il modello approvato con il provv. Agenzia delle Entrate n. 62214/2018.
Nel rigo VP2 si deve riportare l’ammontare complessivo delle operazioni attive (imponibili, non imponibili ed esenti), comprese quelle non soggette ad IVA per carenza del presupposto territoriale per le quali è obbligatoria la fatturazione.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “LIPE in scadenza per il secondo trimestre 2021” – Gazzera – Greco 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO

Revocatoria fallimentare – Scientia decoctionis – Indici presuntivi – Notizie di stampa sulla crisi (Cass. 31.8.2021 n. 23650)

La procedura concorsuale, ove solleciti la declaratoria di inefficacia di un atto ai sensi dell’art. 67 co. 2 del RD 267/42, deve fornire la prova della sussistenza dell’elemento soggettivo della conoscenza effettiva dello stato di insolvenza in capo all’accipiens.
Ai fini dell’accertamento della scientia decoctionis è possibile avvalersi di presunzioni semplici, come la presunzione fondata sulla circostanza che – secondo l’id quod plerumque accidit – una notevole parte della popolazione (inclusa quella che dirige o collabora all’attività d’impresa) sia solita consultare le notizie dei giornali.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Notizie di stampa possibili elementi probatori per la revocatoria fallimentare” – Nicotra 


LAVORO | LAVORO SUBORDINATO | TFR

Trattamento di fine rapporto – Domanda proposta nei confronti del Fondo di Garanzia INPS – Impresa non soggetta a fallimento – Esecuzione verso il socio accomandatario (Cass. 31.8.2021 n. 23591)

La Cass. 31.8.2021 n. 23591, in materia di pagamento del TFR da parte del Fondo di garanzia istituito presso l’INPS, chiarisce che se l’ex datore di lavoro è una società in accomandita semplice il lavoratore deve agire esecutivamente sia nei confronti della società sia nei confronti del socio accomandatario in quanto illimitatamente responsabile per i debiti societari.
In caso di cessazione della attività societaria (nel caso di specie, per trasferimento della sede legale all’estero) e, dunque, di cessazione della qualifica di socio accomandatario, permane infatti la responsabilità di quest’ultimo per i debiti contratti nel periodo di partecipazione alla società.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 1.9.2021 – “Per le tutele del Fondo di garanzia azione verso il socio accomandatario” – Gianola