AGEVOLAZIONI

Bonus TV-decoder e bonus TV previo avvio a riciclo degli apparecchi obsoleti – Rifinanziamento per il 2022 – Novità della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022)

L’art. 1 co. 480-485 della L. 234/2021 rifinanzia, nella misura di 68 milioni di euro per l’anno 2022, le risorse per i seguenti contributi:
– bonus per l’acquisto di apparecchi TV-decoder, di cui all’art. 1 co. 1039 lett. c) della L. 205/2017 e al DM 18.10.2019;
– bonus per l’acquisto di apparecchi TV, previa rottamazione di un apparecchio non conforme al nuovo standard DVBT-2, di cui all’art. 1 co. 614 della L. 178/2020 e al DM 5.7.2021.
Entrambe le agevolazioni, cumulabili tra loro, sono valide per gli acquisti effettuati fino al 31.12.2022.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Bonus TV rifinanziati per il 2022” – Corso 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI

Credito d’imposta per le spese di costituzione o trasformazione in società benefit – Novità del DL 34/2020 convertito (DL “Rilancio”) – Disposizioni attuative (DM 12.11.2021)

Con il DM 12.11.2021, pubblicato sulla G.U. 14.1.2021 n. 10, sono state definite le modalità operative del credito d’imposta per la costituzione o trasformazione di società benefit (art. 38-ter del DL 34/2020).
Sono ammissibili all’agevolazione le spese, sostenute dall’impresa dal 19.7.2020 al 31.12.2021, per la costituzione o per la trasformazione in società benefit (spese notarili e di iscrizione nel registro delle imprese, spese inerenti all’assistenza professionale e alla consulenza sostenute).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Tax credit società benefit nel limite di 10.000 euro a beneficiario” – Alberti 
Dottrina Italia Oggi del 18.1.2022, p. 23 – “Aiuto fiscale alle società benefit” – Poggiani


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Soggetti con periodo d’imposta ultrannuale – Impossibilità di indicare il credito d’imposta nel modello REDDITI 2021 SC – Conservazione della documentazione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 17.1.2022 n. 30)

Con la risposta a interpello 17.1.2022 n. 30, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alle modalità di compilazione del modello REDDITI 2021 SC per l’indicazione del credito d’imposta R&S nel caso di un soggetto con periodo d’imposta ultrannuale 1.10.2019-31.12.2020.
In tal caso, il credito d’imposta non può essere esposto né nella sezione I del quadro RU (non trattandosi di un “residuo” proveniente dalla dichiarazione annuale del periodo d’imposta precedente), né nella sezione IV (riservata al credito per le attività di R&S di cui alla L. 160/2019).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Consentito non indicare il bonus R&S con periodo ultrannuale nel modello REDDITI” – Redazione 


BILANCIO | REVISIONE

Mancato assolvimento crediti formativi revisori 2017-2019 – Istruzioni del MEF per la regolarizzazione (circ. MEF 17.1.2022)

Il MEF ha posticipato al prossimo 16.2.2022 il termine ultimo per regolarizzare il debito formativo a carico dei revisori legali per gli anni 2017, 2018 e 2019, per tener conto delle interruzioni, dovute a motivi tecnici nella maggior parte dei casi non prevedibili, che hanno interessato la funzionalità della piattaforma dedicata.
Nella circolare Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato emessa ieri si precisa che gli obblighi formativi per tale triennio si considerano regolarmente assolti qualora l’iscritto interessato abbia maturato complessivi 60 crediti, di cui almeno 30 caratterizzanti, senza avere necessariamente riguardo alla precisa imputazione dei crediti stessi ai singoli anni dello stesso.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Il termine per l’obbligo formativo 2017-2019 dei revisori slitta al 16 febbraio” – De Rosa 


DIRITTO PENALE | RESPONSABILITÀ PARAPENALE DELLE PERSONE GIURIDICHE

Anticorruzione – Piano triennale – Approvazione – Proroga (Delibera ANAC 12.1.2022 n. 1)

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha stabilito, con la delibera n. 1 del 12.1.2022, che il termine ultimo per la presentazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2022-2024 slitti dal 31.1.2022 al 30.4.2022.
Tale proroga è motivata dalla necessità di consentire ai responsabili della Prevenzione e della Trasparenza (RPCT) di svolgere le attività necessarie per la predisposizione del Piano, tenendo conto anche del perdurare dello stato di emergenza sanitaria.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Al 30 aprile il termine per i Piani anticorruzione” – Artusi 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | MINUSVALENZE PATRIMONIALI, SOPRAVVENIENZE PASSIVE E PERDITE

Perdite su crediti verso debitori non sottoposti a procedure concorsuali – Deducibilità – Condizioni (Cass. 17.1.2022 n. 1147)

Con la sentenza 17.1.2022 n. 1147, la Corte di Cassazione ha affermato che, al di fuori delle ipotesi di deducibilità ex lege, per dedurre le perdite su crediti vantati verso debitori diversi da quelli assoggettati a procedure concorsuali e istituti assimilati, non è necessario che il creditore provi di:
– essersi positivamente attivato per conseguire una dichiarazione giudiziale dell’insolvenza del debitore e, quindi, il suo assoggettamento ad una procedura concorsuale;
– aver infruttuosamente esperito azioni esecutive.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Perdita su crediti deducibile anche senza azioni esecutive infruttuose” – Fornero


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | SOGGETTI PASSIVI

Presunzione di residenza delle società “esterovestite” – Mancanza di partecipazioni – Inapplicabilità (risposta ad interpello Agenzia Entrate 17.1.2022 n. 27)

La risposta ad interpello Agenzia delle Entrate 17.1.2022 n. 27 chiarisce che la presunzione relativa in tema di esterovestizione di cui all’art. 73 co. 5-bis del TUIR non si applica nel caso in cui la società estera non detenga partecipazioni di controllo in società ed enti residenti in Italia.
Conseguentemente, non risulta necessaria l’ulteriore valutazione circa la “prevalenza” dei consiglieri residenti in Italia rispetto a quelli residenti all’estero.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Presunzione di esterovestizione non valida se la società estera non detiene partecipazioni” – Redazione 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI IMPONIBILI

Beni in concessione demaniale – Regime IVA applicabile

Nell’ambito del demanio pubblico di cui all’art. 822 ss. c.c. possono essere ricompresi ulteriori beni rispetto a quelli individuati dalla norma civilistica, come nel caso delle strade, delle autostrade o delle strade ferrate.
Laddove un bene di proprietà demaniale, se consentito dalla legge, sia affidato in concessione a terzi, l’operazione può assumere rilevanza ai fini IVA, in presenza dei presupposti applicativi del tributo, avendo riguardo sia alla natura giuridica dell’ente concedente, sia all’oggetto della convenzione tra le parti.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Concessioni demaniali con rilevanza IVA da verificare” – Bonsanto – Greco 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | PRESUPPOSTO OGGETTIVO

Sale and lease back – Trattamento IVA (risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 956-2754/2021)

Gli Autori rendono noto che, con risposta a interpello n. 956-2754/2021, non ancora pubblicata, l’Agenzia delle Entrate, tenendo conto di quanto emerso dalla giurisprudenza unionale (Corte di Giustizia UE, causa C-201/18), ha affermato che, ai fini IVA, per qualificare un’operazione di sale and lease back come somma di una cessione di beni e di una prestazione di servizi, ovvero come un’unica operazione con scopo di finanziamento, occorre valutare le singole clausole contrattuali, così da comprendere se l’utilizzatore mantenga il diritto di disporre del bene come se ne fosse proprietario, secondo la definizione di cui all’art. 14 della direttiva 2006/112/CE. … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 18.1.2022, p. 32 – “Lease back, cessione con Iva se non si può disporre del bene” – Cacciani – Gavelli – Piazza 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI

Separazione delle attività – Operazioni imponibili ed esenti IVA del consorzio nei confronti dei consorziati (risposta a interpello Agenzia delle Entrate 17.1.2022 n. 29)

Con la risposta a interpello 17.1.2022 n. 29, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto a un consorzio la possibilità di optare per la separazione delle attività ai fini IVA, ai sensi dell’art. 36 co. 3 del DPR 633/72, separando il flusso delle operazioni attive esenti nei confronti dei consorziati dal flusso delle operazioni imponibili nei confronti degli stessi.
Difatti, il consorzio provvedeva al ribaltamento dei costi in parte in regime di imponibilità IVA e in parte in regime di esenzione, applicando l’art. 10 co. 2 del DPR 633/72, per le operazioni nei confronti delle imprese consorziate con pro rata di detrazione inferiore al 10%.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Separazione delle attività IVA anche da parte del consorzio” – Redazione 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI

Finanziamenti prededucibili – Autorizzazione a contrarre – Relazione dell’ausiliario – Mancata nomina dell’esperto

Il Trib. Treviso 22.12.2021 n. 3 ha autorizzato una società, istante per la composizione negoziata (art. 2 del DL 118/2021), a contrarre un finanziamento prededucibile (art. 111 del RD 267/42), in applicazione dell’art. 10 co. 1 lett. a) del DL 118/2021 conv. L. 147/2021, sulla base della sola relazione dell’ausiliario di cui all’art. 68 cpc, in pendenza della nomina dell’esperto.
Quest’ultima non è necessaria per dar corso all’autorizzazione ex art. 10 del DL 118/2021 conv. L. 147/2021, giacché non richiesta dalla lettera della legge, al contrario di quanto previsto dall’art. 7 del DL 118/2021, che subordina all’accettazione della nomina da parte dell’esperto la “conferma delle misure protettive e cautelari”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Autorizzazione ai finanziamenti prededucibili anche senza l’esperto” – Nicotra – Pezzetta 


IMMOBILI | LOCAZIONI | ASPETTI FISCALI | CEDOLARE SECCA

Cedolare secca sugli immobili commerciali – Accorpamento di immobile C/1 locato nel 2019 con C/3 – Esclusione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 17.1.2022 n. 28)

Nella risposta ad interpello 17.1.2022 n. 28, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che l’accorpamento catastale di due fabbricati strumentali, originariamente classificati in categoria catastale C/1 e C/3 e locati al medesimo conduttore con due diversi contratti di locazione, uno solo dei quali assoggettato a cedolare secca (ex art. 1 co. 59 L. 30.12.2018 n. 145), fa venire meno la possibilità di applicare la cedolare secca, in quanto dall’accorpamento è venuto ad esistenza un diverso immobile, classificato C/3, incompatibile con l’imposta s… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “L’accorpamento del fabbricato C/1 a quello C/3 esclude la cedolare” – Mauro


INTERNAZIONALE | NORME E DISPOSIZIONI COMUNITARIE

Misure di contrasto all’evasione – Obbligo di comunicazione dei meccanismi transfrontalieri di pianificazione aggressiva – Aggiustamenti sui prezzi di trasferimento (ris. Agenzia delle Entrate 31.12.2021 n. 78)

Secondo la ris. Agenzia delle Entrate 31.12.2021 n. 78:
– le politiche di prezzi di trasferimento sono qualificabili come “accordi” e, pertanto, rientrano nella definizione di “meccanismi transfrontalieri” per i quali sussiste, in via potenziale, l’obbligo di comunicazione ai sensi del DLgs. 100/2020;
– gli aggiustamenti di prezzo effettuati a favore delle controllate possono essere considerati alla stregua di pagamenti deducibili, per cui al verificarsi delle altre condizioni richieste dalla norma (criterio della potenziale riduzione di imposta e criterio del vantaggio principale per l’hallmark C.1.b.1 e criterio della potenziale riduzione di imposta per l’hallmark C.1.b.2), essi devono essere comunicati.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “TP adjustment riportabili solo con vantaggio fiscale” – Bellini – De Lucia 


LAVORO | PREVIDENZA | MATERNITÀ E CONGEDI PARENTALI

Assegno unico e universale – Novità del DLgs. 21.12.2021 n. 230 – Tipologia di ISEE (messaggio INPS 31.12.2021 n. 4748)

Il possesso di un ISEE valido:
– non costituisce un requisito obbligatorio per accedere all’assegno unico e universale;
– risulta necessario ai fini della quantificazione dell’importo spettante (in assenza di ISEE spetterà l’importo minimo).
Se l’ISEE viene presentato successivamente alla trasmissione della domanda per l’assegno unico e universale e in particolare:
– entro il 30 giugno, la prestazione sarà conguagliata e spetteranno tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “L’assegno unico prescinde dal possesso dell’ISEE” – Silvestro – Tombari 


OPERAZIONI STRAORDINARIE | SCISSIONE | ASPETTI FISCALI

Scissione asimmetrica della conferente – Precedente conferimento di partecipazioni – Valutazione anti-abuso

L’Autore analizza il caso di conferimenti di partecipazioni in regime di realizzo controllato ex art. 175 del TUIR seguiti dalla scissione asimmetrica non del soggetto conferitario, bensì di quella della società conferente.
Secondo la risposta interpello Agenzia delle Entrate 21.7.2021 n. 497, potrebbe integrarsi un un abuso del diritto ex art. 10-bis della L. 212/2000 nel caso in cui la costruzione giuridica “conferimenti di partecipazioni ex art. 175 TUIR e scissione asimmetrica della società conferente” portasse allo stesso risultato cui si sarebbe potuti pervenire con il semplice e diretto conferimento “a monte”, da parte dei soci della conferente, a favore delle società newco o preesistenti risultate beneficiarie della scissione asimmetrica della società conferente, delle partecipazioni da questi possedute nella società conferente.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2022 – “Scissione asimmetrica della conferente dopo il conferimento di partecipazioni a rischio abuso” – Zanetti