DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | CAUSE DI NON PUNIBILITÀ

Omessa dichiarazione – Pagamento di imposte, sanzioni e interessi (circ. Agenzia Entrate 12.5.2022 n. 11)

L’art. 13 co. 1 del DLgs. 74/2000 prevede che il reato di omessa dichiarazione non è punibile “se i debiti tributari, comprese sanzioni e interessi, sono stati estinti mediante integrale pagamento degli importi dovuti, a seguito del ravvedimento operoso o della presentazione della dichiarazione omessa entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo”, in assenza di controlli penali o fiscali.
Nella circ. Agenzia delle Entrate 12.5.2022 n. 11 si afferma che se sono spirati i 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione, per fruire della causa di non punibilità occorre pagare le sanzioni piene, non potendosi più beneficiare del ravvedimento operoso.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Delitto di omessa dichiarazione “ravvedibile” entro l’anno ai fini penali” – Cissello 


DIRITTO PENALE | REATI COMUNI

Mobbing – Responsabilità del datore di lavoro – Accertamento del rapporto di subordinazione “parafamiliare” (Cass. pen. 16.5.2022 n. 19268)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 16.5.2022 n. 19268, ha annullato con rinvio la condanna per “mobbing” di un amministratore di s.p.a. nei confronti di un proprio dipendente.
Nelle motivazioni, i giudici di legittimità evidenziano che – per l’applicazione del reato di maltrattamenti in famiglia ex art. 572 c.p. in ambito lavorativo – è necessario accertare, oltre al rapporto di sovraordinazione, la circostanza che il rapporto di lavoro si svolga con forme e modalità tali da assimilarne i caratteri a quelli propri di un rapporto di natura “para-familiare”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Il mobbing può integrare il delitto di maltrattamenti in famiglia” – Artusi 


DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | AMMINISTRAZIONE NEL SISTEMA TRADIZIONALE

Cda – Delibera – Impugnazione da parte dei soci – Limiti (Trib. Catanzaro 27.4.2022)

Il Tribunale di Catanzaro, nel provvedimento del 27.4.2022, ha precisato come i soci di una spa hanno diritto a far rimuovere dall’ordinamento – e, strumentalmente, a far sospendere – l’esecuzione di una decisione gestoria del CdA soltanto eccezionalmente, ovvero quando questa violi direttamente una loro posizione di diritto patrimoniale o amministrativo.
Ciò costituisce il riflesso della irresponsabilità dei soci per le conseguenze del proprio operato (essendo il loro rischio limitato ai conferimenti), quale contrapposta alla responsabilità degli amministratori – illimitata e solidale – per il pregiudizio eventualmente arrecato al patrimonio sociale gestito da propri atti posti in essere in violazione della legge o del… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Limitato il diritto dei soci di impugnare le delibere del CdA” – Redazione 


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | LIQUIDAZIONE DELLE IMPOSTE | DEFINIZIONE DELLE SANZIONI

Termine per il pagamento – Elevazione da 30 a 60 giorni sino al 31.8.2022 – Novità del Ddl. di conversione del DL 21/2022 (c.d. DL “Ucraina”)

Introducendo l’art. 37-quater nel DL 21/2022, in sede di conversione del predetto decreto si propone, per il periodo compreso tra l’entrata in vigore della legge di conversione e il 31.8.2022, di elevare il termine di pagamento degli avvisi bonari di cui all’art. 2 co. 2 del DLgs. 462/97 da 30 a 60 giorni.
La relazione tecnica al maxiemendamento, in modo censurabile, ritiene che ciò valga solo per i contribuenti che pagano l’avviso bonario in unica soluzione, e non coloro i quali intendono rateizzare ai sensi dell’art. 3-bis del DL… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Solo i bonari senza rate beneficiano del termine elevato a 60 giorni” – Cissello 


FISCALE | DEFINIZIONE DEI RAPPORTI D’IMPOSTA | CONDONI E SANATORIE | RIVERSAMENTO DEL CREDITO RICERCA E SVILUPPO (DL 146/2021)

Spese non agevolabili – Riversamento del credito – Novità del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate in consultazione

Nella bozza del Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate in consultazione pubblica dal 13.5.2022 al punto 8.1 viene affermato che la procedura di riversamento del credito si perfeziona a seguito del versamento dell’intero importo dovuto per la regolarizzazione e che “si scomputano le somme già versate, sia a titolo definitivo sia a titolo non definitivo, senza tener conto delle sanzioni e degli interessi. La procedura di riversamento non dà comunque luogo alla restituzione delle somme già versate, ancorchè eccedenti, rispetto a quanto dovuto”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Riversamento del credito più caro per i contribuenti che hanno già pagato” – Monteleone 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Detrazioni “edilizie” – Rilevanza della destinazione post lavori

Nelle fasi preliminari anteriori alla presentazione dei titoli abilitativi (ove necessari) che consentono di poter effettuare interventi edilizi, al fine di valutarne la spettanza o meno occorre avere presente, tra le altre cose, che il numero delle unità immobiliari dell’edificio, per cui vanno moltiplicati i rispettivi tetti massimi “unitari”, viene in linea di principio ricavato in base alle unità immobiliari esistenti prima dell’effettuazione degli interventi.
Il numero delle unità immobiliari ante lavori, tuttavia, rileva esclusivamente ai fini dell’individuazione del limite massimo di spesa agevolato.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Detrazioni edilizie con attenzione ai titoli abilitativi da presentare” – Zanetti – Zeni 


FISCALE | SANZIONI AMMINISTRATIVE | OMESSI/TARDIVI VERSAMENTI

Versamento del saldo IRAP 2004 e dell’acconto 2005 – Infedele dichiarazione (Cass. 16.5.2022 n. 15490)

L’inibizione del ravvedimento operoso, contemplata dall’art. 1 co. 3 del DL 106/2005 e relativa al versamento del saldo IRAP e degli acconti IRAP, trova applicazione sia per gli omessi versamenti in senso stretto che per gli omessi versamenti derivanti da una dichiarazione infedele.
Nel caso esaminato dalla Cass. 16.5.2022 n. 15490, dopo aver versato quanto dichiarato, il contribuente “con dichiarazione integrativa, ha esposto una plusvalenza rilevante ai fini IRAP in precedenza omessa, rettificando quindi l’importo dell’imposta dovuta e versandola” con ravvedimen… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Ravvedimento inibito anche per la dichiarazione infedele IRAP 2007” – Redazione 


FISCALE | TRIBUTI LOCALI | TASSA SUI RIFIUTI (TARI)

Bed & Breakfast – Classificazione catastale – Aliquota applicabile (Cass. 16.5.2022 n. 15545)

La sentenza Cass. 16.5.2022 n. 15545 conferma l’orientamento, in tema di TARI, secondo cui, poiché l’attività di B&B presenta natura analoga a quella alberghiera, seppur differenziandosene per le dimensioni più modeste, è legittima l’applicazione anche per i B&B della tariffa TARI prevista per le attività alberghiere.
Infatti, anche l’attività di B&B comporta non solo la cessione in godimento di un locale ammobiliato e provvisto di utenze, ma altresì prestazioni personali (come le pulizie e la fornitura di biancheria): dunque, l’accoglienza ricettiva svolta dai privati, anche se in via occasionale o saltuaria e senza alcun carattere di imprenditorialità, porta ad una produzione suppletiva di rifiuti. … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.5.2022, p. 38 – “Tari più alta per il B&B. Produce più rifiuti di un’abitazione” – D’Ambrosio 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI

Misure protettive – Blocco della dichiarazione di fallimento – Aspetti procedurali (Trib. Rieti 2.4.2022)

Ai sensi dell’art. 6 co. 4 del DL 118/2021, a tutela dell’imprenditore che accede alla composizione negoziata, dal giorno di pubblicazione presso il registro delle imprese dell’istanza di accesso, unitamente all’accettazione della nomina dell’esperto, e sino alla conclusione delle trattative ovvero all’archiviazione della stessa, non può essere pronunciata la sentenza dichiarativa di fallimento o di accertamento dello stato di insolvenza.
Sul punto è intervenuto il Tribunale di Rieti 2.04.2022 precisando, da un lato, che tale preclusione opera ex lege e, dall’altro, che la stessa non inibisce i creditori dal proporre ugualmente l’istanza di fallimento.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Preclusa la dichiarazione di fallimento durante la composizione negoziata” – Diana 


IMMOBILI | AGEVOLAZIONI PRIMA CASA

Agevolazione per l’acquisto della prima casa da parte di soggetti minori di 36 anni – Acquisti imponibili ad IVA – Credito d’imposta – Compilazione dei modelli REDDITI 2022

Nella Guida “L’acquisto della casa: le imposte e le agevolazioni”, aggiornata a maggio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nel rigo G8, colonna 2, del modello 730/2022 (ovvero nel rigo CR13 del modello REDDITI PF 2022) può essere indicato il credito d’imposta per l’acquisto della prima casa maturato per un acquisto imponibile ad IVA perfezionato nel 2022, prima della presentazione del modello REDDITI 2022 o del modello 730/2022.
In particolare, la Guida specifica che il soggetto minore di 36 anni che abbia maturato il credito d’imposta “prima casa under 36” per effetto di un acquisto operato nel febbraio 2022, potrà utilizzarlo, a sua scelta:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Bonus prima casa giovani nel 730/2022 anche per acquisti operati quest’anno” – Mauro 


OPERAZIONI STRAORDINARIE | AFFITTO D’AZIENDA | ASPETTI FISCALI | IMPOSIZIONE DIRETTA

Riporto delle perdite fiscali pregresse – Norma antielusiva dell’art. 84 co. 3 del TUIR – Disapplicazione

Si analizza la possibilità di riportare le perdite da parte della società che concede in affitto l’azienda dal cui esercizio ha conseguito le perdite in argomento.
Nel caso in cui l’affittuario prosegua nell’esercizio dell’attività che veniva precedentemente esercitata dalla società concedente, secondo la risposta a interpello Agenzia delle Entrate 22.4.2022 n. 214 “l’interposizione del contratto di affitto d’azienda non realizza un sostanziale azzeramento dell’attività oggetto di trasferimento, che continuerà ad essere esercitata con la medesima struttura sia per il concedente (seppur indirettamente), sia per l’affittuario”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2022 – “Affitto d’azienda con riporto delle perdite fiscali pregresse a rischio” – Zanetti