AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | AIUTO PER LA CRESCITA ECONOMICA (ACE) | SUPER ACE

ACE innovativa (c.d. “super ACE”) – Modalità di calcolo

Ai fini della “super ACE”, la soglia di 5 milioni di euro, riferita alla “variazione in aumento del capitale proprio”, non appare esaustiva (art. 19 co. 2 del DL 73/2021).
La “variazione in aumento del capitale proprio” ex art. 5 co. 1 del DM 3.8.2017 è data dalla somma algebrica degli incrementi, dei decrementi e delle riduzioni dovute agli investimenti in titoli e valori mobiliari.
I modelli dichiarativi riferiscono il limite agli incrementi al netto anche delle riduzioni per le operazioni ex art. 10 del DM 3.8.2017.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Modello REDDITI complesso per gli incrementi ACE oltre 5 milioni” – Odetto – Terragni


DIRITTO SOCIETARIO | GRUPPI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | RESPONSABILITÀ

Ipotesi in cui la banca risulta corresponsabile – Banca “approfittatrice” (App. Milano 18.5.2021 n. 1569)

La Corte d’Appello di Milano, nella sentenza 18.5.2021 n. 1569, ha stabilito che, la banca “approfittatrice” risponde, nei limiti del vantaggio consapevolmente conseguito, dei danni prodotti da una illegittima attività di direzione e coordinamento, senza che sia necessario provare un suo contributo causale.
In particolare, nell’ambito di operazioni infragruppo illecite, che abbiano determinato lesione all’integrità del patrimonio sociale, sono ravvisabili tre forme di potenziale responsabilità della banca:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Responsabile anche la banca “approfittatrice”” – Meoli


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI

Dati fattura integrati – Utilizzo ai fini dell’accertamento

L’art. 1 co. 5-bis del DLgs. 127/2015 attribuisce all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza la facoltà di utilizzare per le attività di analisi del rischio e di controllo a fini fiscali i file delle fatture elettroniche acquisiti fino al 31.12 dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento o fino alla definizione di eventuali giudizi.
In tal modo saranno acquisiti altresì i dati risultanti riferibili a rapporti diversi da quelli cosiddetti “B2B”, ossia quelli relativi alla natura, qualità e quantità dei beni ceduti e/o dei servizi prestati.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Il Fisco punta ai dati fattura integrati” – Nocera


FISCALE | DOGANE

Sequestro e confisca dei beni – Obbligazione doganale – Estinzione (Corte di Giustizia UE 7.4.2022 causa C-489/20)

La Corte di Giustizia UE, con sentenza 7.4.2022, causa C-489/20, ha affermato il principio secondo cui l’obbligazione doganale si estingue laddove le merci, introdotte illegalmente nel territorio doganale dell’UE, siano sequestrate e successivamente confiscate. L’estinzione dell’obbligazione doganale, tuttavia, non ha effetti rispetto all’obbligo di assolvimento di accise e IVA.
A seguito della riforma del codice doganale, l’art. 124 par. 1 lett. e) del Reg. UE 952/2013 dispone l’estinzione dell’obbligazione doganale “quando le merci soggette a dazi all’importazione o all’esportazione vengono confiscate o sequestrate e contemporaneamente o successivamente confiscate”, differendo rispetto alla precedente omologa disposizione (abrogata).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “La confisca estingue l’obbligazione doganale, non quella legata a IVA e accise” – Zucal


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Superbonus del 110% – Detrazioni “edilizie” – Opzione di cessione e sconto in fattura – Imprese con attestazione SOA – Novità del Ddl. di conversione del DL 21/2022 (c.d. DL “Ucraina”)

Il Ddl. di conversione del DL 21/2022, all’esame della Camera, stabilisce che, ai fini del riconoscimento degli incentivi fiscali di cui agli artt. 119 e 121 del DL 34/2020, dall’1.1.2023 al 30.6.2023, per i lavori di importo superiore a 516.000,00 euro, relativi agli interventi che beneficiano del superbonus o agli interventi per i quali è possibile optare per la cessione del credito o lo sconto sul corrispettivo, di cui al co. 2 dell’art. 121 del DL 34/2020, deve essere affidata:
– a imprese, o a imprese subappaltatrici, che al momento della sottoscrizione del contratto di appalto, o al momento di sottoscrizione del contratto di subappalto, sono in possesso dell’attestazione SOA, di cui all’art. 84 del DLgs. 50/2016;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Ancora pochi giorni per evitare la stretta SOA” – Zanetti – Zeni


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | DETERMINAZIONE DEL REDDITO COMPLESSIVO

Soggetti IAS/IFRS – Strumenti finanziari similari alle obbligazioni – Disciplina applicabile

Con riferimento alla qualificazione ai fini IAS/IFRS dei titoli obbligazionari, la ris. Agenzia delle Entrate 26.2.2019 n. 30 ha chiarito che rilevano i criteri “formali” indicati nell’art. 44 del TUIR. In particolare, si precisa che l’art. 5 co. 1 del DM 8.6.2011 “disattivando la derivazione (rafforzata) dal bilancio, supera le qualificazioni e le classificazioni del bilancio IAS compliant e mantiene (ovvero impone) la descritta distinzione “formale” contenuta nell’art. 44 del TUIR; le diverse modalità di individuazione e di classificazione in bilancio delle passività finanziarie e degli strumenti di equity rispetto ai criteri fiscali appena illustrati comportano, ovviamente, la formazione di doppi binari tra valori civili e fiscali”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Ai fini IAS strumenti finanziari similari alle obbligazioni con specifici requisiti” – Miele


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | SPESE RELATIVE A PIÙ ESERCIZI | PUBBLICITÀ E RAPPRESENTANZA

Sponsorizzazioni – Qualificazione e inerenza dell’onere

Ai fini della deducibilità delle sponsorizzazioni dal reddito d’impresa, occorre innanzitutto vagliarne l’inerenza, da intendersi in termini qualitativi, essendo irrilevante l’esistenza di un collegamento tra le spese derivanti da un contratto di sponsorizzazione e la diretta aspettativa dell’incremento dei ricavi (cfr. Cass. 28.2.2022 n. 6528 e 26.10.2021 n. 30024).
In secondo luogo, occorre interrogarsi sulla loro riconducibilità tra le spese di pubblicità o tra quelle di rappresentanza. Sotto tale profilo, secondo l’ordinanza della Cass. 27.7.2021 n. 21452, in base alla normativa vigente dal 2008, le spese di sponsorizzazione vanno ricondotte nel novero di quelle di pubblicità e, come tali, non sono soggette ai limiti di deducibilità previsti dall’art. 108 co. 2 del TUIR, conformemente alla nozione di spesa di pubblicità resa dalla circ.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Sponsorizzazioni al test dell’inerenza e della qualificazione dell’onere” – Fornero


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI CAPITALE | DIVIDENDI

Partecipazioni qualificate – Distribuzione delle riserve di utili

In merito alla tassazione dei dividendi percepiti, l’art. 1 co. 4 del DM 26.5.2017 prevede che i dividendi distribuiti si considerano prioritariamente formati con utili prodotti dalla società fino all’esercizio in corso al 31.12.2007, poi con gli utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31.12.2016 e, infine, con gli utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31.12.2017.
In altri termini, si considerano distribuiti gli utili più “vecchi”, cioè quelli che, tenuto conto dell’evoluzione della tassazione dei dividendi per i soci qualificati (a sua volta in relazione all’evoluzione dell’aliquota IRES), concorrono in misura minore alla formazione del reddito IRPEF del socio.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2022, p. 24 – “Assemblee, le presunzioni di legge guidano l’attribuzione dei dividendi” – Gavelli – Giommoni 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2022, p. 24 – “Le regole temporanee per i soci «qualificati» terminano nel 2022” – Gavelli – Giommoni 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE | DETERMINAZIONE DEL REDDITO | ESCLUSIONI

Buoni benzina – Non imponibilità fino a 200 euro per il 2022 – Estensione ai dipendenti degli studi professionali – Emendamento al DL 21/2022 (c.d. DL “Ucraina”)

Nell’ambito dell’iter di conversione in legge, è stata prevista una modifica all’art. 2 del DL 21/2022, recante la disciplina del “bonus carburante per i dipendenti”. In particolare, viene previsto che le parole “a titolo gratuito da aziende private” siano sostituite con “dai datori di lavoro privati”.
Al riguardo, nel dossier del Servizio studi del Senato relativo alla conversione in legge, viene affermato che: “l’articolo 2, comma 1, con le modifiche proposte dagli emendamenti 2.7 e identici approvati in sede referente, riconosce a tutti i datori di lavoro privati (nel testo precedente alle sole aziende private) la possibilità di assegnare a qualsiasi titolo (nel testo precedente solo gratuitamente) ai propri dipendenti un incentivo sotto forma di buoni benzina o analoghi titoli per un ammontare massimo di 200 euro”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Buoni carburante estesi a tutti i dipendenti di “datori di lavoro privati”” – Alberti – Cotto


FISCALE | IMPOSTE SOSTITUTIVE | IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLE RIVALUTAZIONI

Rivalutazione dei beni e riallineamento dei valori (art. 110 del DL 104/2020) – Marchi e avviamento – Indicazione nel modello REDDITI ed effetti ai fini del calcolo della super ACE

Le imprese che hanno fruito della rivalutazione o del riallineamento dei beni d’impresa ex art. 110 del DL 104/2020 possono “integrare” l’imposta sostitutiva secondo le aliquote ex art. 176 co. 2-ter del TUIR (al netto del 3% già versato) per ottenere il riconoscimento delle regole originariamente previste (la deduzione degli ammortamenti in 18 anni e le eventuali minusvalenze da realizzo riconosciute integralmente). La scelta viene gestita nel rigo RQ100 del Modello REDDITI; la riserva, per il 2021, mantiene il regime di sospensione d’imposta (circ.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2022, p. 23 – “Rivalutazioni, non tutte le scelte transitano nel modello Redditi” – Meneghetti – Ranocchi 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2022, p. 23 – “Le alternative incidono sul calcolo Super Ace” – Meneghetti – Ranocchi 


FISCALE | RISCOSSIONE | RECUPERO CREDITI FISCALI IN AMBITO COMUNITARIO

Procedura per la riscossione – Contestazione giudiziale del credito (Cass. 4.4.2022 n. 10672)

Con la sentenza Cass. 4.4.2022 n. 10672, pronunciata in relazione ad una fattispecie nella quale il contribuente, ricevuta la cartella di pagamento per la riscossione di un credito IVA danese, l’aveva impugnata eccependo l’omessa notifica dell’atto presupposto (erroneamente ricondotto dai giudici di merito alla domanda di recupero inviata dallo Stato danese a quello italiano) e il vizio di motivazione, è stato ribadito un principio consolidato nella giurisprudenza, secondo cui “ogni contestazione che acceda al titolo, ivi inclusa la regolare notificazione dello stesso, è estranea alla cognizione del giudice nazionale; né essa può essere recuperata sostenendo che l’atto di riscossione deve riprodurre (o allegare) l’atto impositivo, sì da permettere al contribuente di formulare i suoi motivi di contestazione”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Vizi del titolo di riscossione dei crediti esteri fuori dalla giurisdizione italiana” – Monteleone


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI

Misure protettive e cautelari – Procedimento di conferma – Documentazione – Inammissibilità (Tribunale di S.M Capua Vetere 28.3.2022)

Il Tribunale di S.M Capua Vetere 28.3.2022 ha ritenuto inammissibile il ricorso per la conferma delle misure protettive (art. 7 del DL 118/2021) ove l’imprenditore ricorrente non provveda a specificarne il contenuto e non alleghi la documentazione richiesta dall’art. 7 co. 2.
La conferma delle misure protettive deve seguire la verifica dei requisiti tipici cautelari – il fumus boni iuris e il periculum in mora – la cui dimostrazione grava su chi agisce in giudizio e che si sostanzia nell’allegazione della documentazione richiesta e nella puntuale esposizione dei fatti a fondamento della pretesa.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Esclusa la conferma delle misure protettive per carenza documentale” – Diana


INTERNAZIONALE | NORME E DISPOSIZIONI COMUNITARIE | DIRETTIVE | ANTIELUSIONE (DIRETTIVA 2016/1164/UE) | DISALLINEAMENTI DA IBRIDI

Presupposti applicativi

La normativa anti-ibridi richiede alle società residenti di verificare la presenza di “disallineamenti” nel trattamento fiscale applicato in Italia e negli Stati esteri coinvolti e, ove necessario, di neutralizzare gli effetti a livello fiscale, richiedendo specifiche “reazioni” da operare rispetto all’elemento da cui origina il disallineamento.
Se le cause del disallineamento sono state eliminate nello Stato estero da disposizioni equivalenti a quelle domestiche, la società italiana, in alcune ipotesi, non è tenuta a porre in essere alcuna reazione, a condizione che la ripresa fiscale all’estero risulti da una dichiarazione rilasciata dal contribuente ivi residente o localizzato, ovvero da altri elementi certi e precisi. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “Documentazione probatoria importante per le regole anti-ibridi” – Rossi – Schiavello


TUTELA E SICUREZZA | AMBIENTE

Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) 2022 – Termine del 21.5.2022

Il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) 2022, relativo ai rifiuti prodotti e/o gestiti nel 2021, scade il 21.5.2022.
Il nuovo modello dichiarativo è stato adottato con DPCM 17.12.2021.
Va presentato un MUD per ciascuna unità locale, da trasmettersi alla Camera di Commercio territorialmente competente, mediante:
– in generale, invio telematico con firma digitale;
– oppure, ove normativamente consentito, a mezzo PEC, allegando copia del modello sottoscritta dal dichiarante. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2022 – “MUD 2022 da presentare entro il 21 maggio” – Magro