AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI

Crediti d’imposta alle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale – Novità del DL 21.3.2022 n. 21 (c.d. DL “Ucraina”)

Gli artt. 3 e 4 del DL 21/2022 prevedono alcuni crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, in caso di incremento dei relativi costi. In particolare:
– per le imprese con contatori di energia elettrica di potenza pari o superiore a 16,5 kW (diverse da quelle energivore), il credito d’imposta è pari al 12% della spesa per l’acquisto della componente energetica utilizzata nel secondo trimestre del 2022;
– per le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas, il credito d’imposta è pari al 20% della spesa per l’acquisto del gas naturale consumato (non per usi termoelettrici) nel secondo trimestre del 2022.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Nuovi tax credit per l’acquisto di energia e gas naturale” – Alberti – Magro


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI

Imposta sostitutiva per i titolari di pensione estera – Beneficiari di prestazioni integrative non legate alla cessazione dell’attività (risposta ad interpello Agenzia Entrate 23.3.2022 n. 150)

La risposta ad interpello Agenzia delle Entrate 23.3.2022 n. 150 ha escluso l’accesso al regime di imposizione sostitutiva per i titolari di redditi di pensione estera di cui all’art. 24-ter del TUIR in capo a una persona titolare di un fondo pensione integrativo privato estero, in quanto, nel caso di specie, non si trattava di prestazioni pensionistiche collegate alla cessazione del rapporto di lavoro o al raggiungimento di un requisito anagrafico.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Non agevolabili le prestazioni del fondo integrativo non legate alla cessazione dell’attività” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 35 – “Il fondo integrativo non dà accesso alla flat tax” – Longo 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER LOCAZIONE DI IMMOBILI AD USO NON ABITATIVO

Aiuti corrisposti a fronte dell’emergenza epidemiologica – Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato – Rispetto dei massimali – Aumento dei massimali ex DL 41/2021 – Efficacia temporale (risposta interpello Agenzia delle Entrate 23.3.2022 n. 153)

Con la risposta ad interpello 23.3.2022 n. 153, l’Agenzia delle Entrate, rettificando parzialmente il contenuto della risposta 1.12.2021 n. 797, chiarisce che è rimessa alla scelta del contribuente l’individuazione della data di fruizione del credito di imposta locazioni (art. 28 del DL 34/2020 e successive modifiche) che determina l’applicazione dei massimali previsti per la maturazione degli Aiuti di Stato. In particolare, in applicazione dell’art. 2 co. 3 del DM 11.12.2021 e del punto 95 della decisione della Commissione europea 15.10.2021 n.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Massimali degli aiuti di Stato da verificare in capo al beneficiario originario” – Alberti – Mauro 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 35 – “Aiuti Covid, il plafond varia con la modalità di utilizzo” – Gaiani 


AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER LE AREE SVANTAGGIATE

Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno ex L. 208/2015 – Società di charter nautico – Acquisto di imbarcazione da diporto – Rilevanza della classificazione contabile (interrogazione parlamentare 22.3.2022 n. 5-07730)

Con la risposta a interrogazione parlamentare 22.3.2022 n. 5-07730, è stato affermato che le società di charter nautico possono fruire del credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno di cui all’art. 1 co. 98 ss. della L. 208/2015 in relazione alle imbarcazioni da diporto qualora siano correttamente classificate, secondo i principi contabili, nelle voci B.II.2 o B.II.3 dell’attivo patrimoniale.
La questione sollevata riguarda le società di noleggio di imbarcazioni da diporto, con particolare riferimento ad alcune segnalazioni relative ad un’impostazione interpretativa dell’Agenzia delle Entrate che esclude dall’agevolazione l’acquisto delle imbarcazioni da diporto nuove partendo dall’assunto che le imbarcazioni da diporto non possono essere ricomprese nella voce B.II.2 dell’attivo dello stato patrimoniale “Impianti, macchinari e attrezzature varie” o nella voce B.II.3 “Attrezzature industriali e commerciali” (ammesse all’agevolazione), ma debbano rientrare nella voce B.II.4 “Altri beni” (categoria esclusa dall’age… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Bonus investimenti nel Mezzogiorno per il charter nautico” – Alberti – Latorraca


BILANCIO | BILANCIO D’ESERCIZIO | BILANCIO ABBREVIATO

Bilancio abbreviato e bilancio delle micro imprese – Verifica del superamento dei limiti dimensionali – Decadenza dalle semplificazioni

Ai sensi degli artt. 2435-bis co. 1 e 2435-ter co. 1 c.c., le società non quotate possono, rispettivamente, redigere il bilancio in forma abbreviata oppure adottare il regime semplificato previsto per le micro imprese quando, nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non superano due dei limiti ivi previsti.
In riferimento alle società già in attività, la dottrina prevalente (su tutti circ. Assonime 18.2.2009 n. 9; contra documento CNDCEC novembre 2012) riconosce la possibilità di redigere il bilancio in forma abbreviata o micro già a partire dal secondo esercizio consecutivo in cui le condizioni sono rispettate.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Limiti per abbreviato e micro da verificare nel bilancio 2021” – Latorraca


BILANCIO | BILANCIO D’ESERCIZIO | RENDICONTO FINANZIARIO

Rendiconto finanziario – Disciplina

Nell’attuale scenario di crisi economica, il rendiconto finanziario rappresenta un utile strumento per valutare lo stato di salute dell’azienda a cui lo stesso si riferisce. Con riferimento alla gestione operativa, ad esempio, le imprese che svolgono la propria attività in settori particolarmente colpiti dalla crisi si trovano a dover fronteggiare gli impatti negativi su tale grandezza, parzialmente attenuati dagli interventi messi in atto dal Governo. Altro valore da monitorare è quello delle variazioni di circolante netto, in quanto nell’attuale congiuntura economica si possono frequentemente presentare situazioni di incremento dei crediti commerciali (a seguito dell’allungamento delle dilazioni di pagamento richieste dai clienti) e di aumento delle giacenze di magazzino (con conseguenti possibili problemi di obsolescenza), non sempre compensati con un incremento dei debiti verso i fornitori (nei casi in cui non vengano, ad esempio, ottenute adeguate dilazioni di … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Rendiconto finanziario per monitorare lo stato di salute della società” – De Rosa


BILANCIO | BILANCIO D’ESERCIZIO | UTILI – DIVIDENDI

Sistematica assenza di distribuzione – Società con liquidità e patrimonializzata – Abuso di maggioranza (Trib. Milano 24.3.2021 n. 2488)

Il Tribunale di Milano, nella sentenza 24.3.2021 n. 2488, ha stabilito che è abusiva la delibera assembleare che per il quinto anno consecutivo non distribuisce utili, nonostante l’ingente somma liquida accantonata per le esigenze societarie, la forte patrimonializzazione della società e l’importo minimo degli utili ulteriormente portati a nuovo.
Nel caso di specie, infatti, l’esigenza di garantire alla società la liquidità necessaria per far fronte ai suoi impegni non necessitava della decisione, oggetto di contestazione, di portare a nuovo anche gli utili maturati nel 2017, considerando che la società aveva una disponibilità liquida di circa 5 milioni di euro ed era ben patrimonializzata.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Abusivo accantonare utili troppo a lungo e senza necessità” – Meoli 


DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | COLLEGIO SINDACALE

Attività dei sindaci e dei revisori – Effetti del conflitto tra Russia e Ucraina

Il conflitto in Ucraina ha impatti sulle attività dei sindaci e dei revisori che dovranno valutare attentamente i rischi di cybersecurity e riciclaggio, i dubbi significativi sulla continuità aziendale e le potenziali limitazioni nelle procedure di controllo.
Con riferimento all’attività di audit, inoltre, è opportuno che il professionista riconsideri la valutazione del rischio dell’incarico che, a causa dei rischi indotti dalla crisi bellica, potrebbe dover essere rivisto al rialzo.
I revisori dovranno, poi, svolgere tutte le procedure previste dall’ISA Italia 570 sulla continuità aziendale, prestando particolare attenzione all’informativa di bilancio nei casi di presenza di significative incertezze di goi… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Conflitto in Ucraina con implicazioni per le attività di sindaci e revisori” – Bozza


FISCALE | ACCERTAMENTO | DICHIARAZIONI | CERTIFICAZIONE DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA | CERTIFICAZIONE UTILI

Utili e proventi equiparati – Modalità di compilazione del modello CUPE 2022 e del modello 770/2022

In base alle istruzioni al modello di certificazione degli utili (CUPE), ove in relazione al medesimo soggetto siano certificati utili e uno o più proventi equiparati, formatisi in esercizi differenti, devono essere rilasciate distinte certificazioni.
Allo stesso modo, in base alle istruzioni al quadro SK del modello 770, il sostituto che eroga più tipologie di somme tassabili come utili (elencate nei punti da 31 a 39) deve compilare più righi del quadro.
Si tratta, ad esempio, del caso di una distribuzione verso il medesimo soggetto, di utili e di uno o più proventi equiparati formatisi in esercizi … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 34 – “Nel 770 i proventi di esercizi differenti si indicano in più righi” – Piazza 


FISCALE | DOGANE | REGIMI DOGANALI | ESPORTAZIONE

Esportazione di materie prime critiche – Obbligo di notifica – Piattaforma telematica per i prodotti a duplice uso – Novità del DL 21/2022 (c.d. DL “Ucraina”)

L’art. 30 del DL 21/2022 introduce l’obbligo di notifica per le operazioni di esportazione al di fuori dell’Ue di materie prime critiche, da individuarsi con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Tra le suddette materie prime, vi rientrano i rottami ferrosi. La notifica deve essere effettuata, almeno 10 giorni prima dell’avvio dell’operazione, al Ministero dello Sviluppo economico e al Ministero degli Affari esteri, fornendo una informativa completa dell’operazione.
In caso di inadempimento, salvo che il fatto costituisca reato, è prevista una sanzione amministrativa pari al 30% del valore dell’operazione e comunque non inferiore a 30.000,00 euro per ogni singola operazione.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Obbligo di notifica delle esportazioni di materie prime critiche” – Baldi – Ugolini


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Comunicazione dei dati delle spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica dei condomini – Condomini minimi senza amministratore – Obbligo di trasmissione (provv. Agenzia delle Entrate 16.3.2022 n. 83833)

Relativamente alle spese sostenute nel 2021 dai condomini con riferimento agli interventi edilizi effettuati sulle parti comuni degli edifici che danno diritto a detrazioni fiscali, la comunicazione, di norma presentata dall’amministratore di condominio, deve essere trasmessa entro il 7.4.2022.
L’art. 2 del DM 1.12.2016 stabilisce che sono tenuti all’adempimento gli amministratori di condominio.
Con una FAQ pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, oltre che nelle specifiche tecniche allegate al provv. 83833/2022 e nella Guida allegata al software di compilazione dell’Agenzia, alla domanda se siano tenuti alla comunicazione anche i condomini minimi viene precisato che se “i condòmini del cd «condominio minimo» non hanno provveduto a nominare un amministratore, gli stessi non sono tenuti alla trasmissione all’anagrafe tributaria dei dati riferiti agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni dell’edificio, ad eccezione del caso in cui uno dei soggetti a cui è stata attribuita la spesa abbia effettuato la cessione del credito.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Invio delle spese per interventi anche per i condomini minimi senza amministratore” – Negro – Zeni


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | ENTI DEL TERZO SETTORE

Enti del Terzo settore – Requisito di commercialità

Gli Autori rilevano come, ai fini dell’iscrizione al RUNTS, assuma rilevanza la verifica sulla natura commerciale o meno dell’ente che dovrà essere condotta secondo i criteri dell’art. 79 del DLgs. 117/2017. Atteso che la disposizione qualifica come non commerciali le attività di interesse generale svolte a titolo gratuito o dietro versamento di corrispettivi che non superano i costi effettivi, si è posto il tema di come valorizzare detti costi.
La nozione di costi effettivi dovrebbe ricomprendere sia i costi indiretti, generali e finanziari afferenti alla specifica attività considerata, sia la quota relativa ai costi generali dell’ente.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 37 – “Nel test sulla non commercialità va delimitato il controllo analitico” – Sepio – Tassani 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 37 – “Rendite da gestione immobiliare escluse dalle attività diverse” – Sepio – Tassani 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI CAPITALE | DIVIDENDI

Dividendi derivanti dal possesso di partecipazioni qualificate – Novità della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018) – Disciplina transitoria

In merito ai dividendi distribuiti dal 2018, la L. 205/2017 ha equiparato la tassazione degli utili qualificati a quella degli utili non qualificati, prevedendo l’applicazione generalizzata della ritenuta a titolo di imposta del 26%.
È però prevista un’apposita disciplina transitoria per cui, per le distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate deliberate dall’1.1.2018 al 31.12.2022 e relative a utili prodotti sino all’esercizio in corso al 31.12.2017, continua ad applicarsi la concorrenza parziale al reddito IRPEF.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 33 – “Il fisco incentiva la distribuzione degli utili prodotti fino al 2016” – Piazza 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | ALTRE IMPOSTE INDIRETTE | ACCISE

Accise sui carburanti – Riduzione temporanea delle aliquote – Novità del DL 21/2022 (c.d. DL “Ucraina”)

L’art. 1 del DL 21/2022, in vigore dal 22.3.2022, prevede una riduzione temporanea della durata di 30 giorni per le aliquote sulle accise di alcuni prodotti, tra cui la benzina e il gasolio usato come carburante. La riduzione ammonta a 25 centesimi di euro per litro di prodotto. Un’ulteriore diminuzione del costo finale dei carburanti per i consumatori consegue alla riduzione dell’IVA, la cui base imponibile ricomprende le accise (art. 78, par. 1, lett. a) della direttiva 2006/112/CE).
La riduzione delle aliquote sulle accise concerne anche il gasolio commerciale usato come carburante, la cui aliquota è fissata in 403,22 euro per mille litri. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Taglio delle accise sui carburanti senza necessità di autorizzazione europea” – Zucal


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA INTRACOMUNITARIA | TERRITORIALITÀ DELLE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE

Vendite a distanza intra-Ue – Cessioni di beni esenti da IVA

In linea generale, anche le cessioni di beni in regime di esenzione possono essere ricondotte, in presenza delle altre condizioni previste dal DL 331/93, nella disciplina delle vendite a distanza intra-Ue.
Ai sensi dell’art. 38-bis del DL 331/93, rientrano tra le vendite a distanza intracomunitarie le cessioni di beni spediti o trasportati dal fornitore o per suo conto, da uno Stato membro a un altro, a destinazione di privati o di soggetti ad essi “equiparati”. Tali vendite, di regola, sono territorialmente rilevanti nello Stato membro di arrivo dei beni. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Tra le vendite a distanza anche le operazioni esenti IVA” – Cosentino – Greco


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | CONCORDATO PREVENTIVO

Concordato – Continuità aziendale – Tutela lavoratori – Novità dello Schema di decreto che modifica il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

Con lo schema di decreto che modifica il DLgs. 14/2019 è innovata anche la disciplina del concordato preventivo, armonizzandola alla direttiva UE 1023/2019.
La continuità, in particolare, tutela l’interesse dei creditori e preserva i posti di lavoro.
Inoltre, il valore di liquidazione dell’impresa è distribuito nel rispetto delle cause di prelazione, secondo la regola della priorità assoluta (che impedisce la soddisfazione del creditore di rango inferiore se non vi è stata la piena soddisfazione del credito superiore), mentre il valore ricavato dalla prosecuzione dell’impresa, il “plusvalore da continuità”, può essere distribuito osservando il criterio della priorità relativa (è sufficiente che i crediti di una classe siano pagati in ugual misura rispetto alle classi di pari grado e maggiore rispetto alla classe di rango inferiore).… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 36 – “Concordato, privilegiata la continuità aziendale” – Nardecchia 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO

Revocatoria fallimentare – Esenzioni – Prestazioni strumentali all’accesso alle procedure – Funzionalità – Apertura della procedura

Tra le ipotesi di esenzione alla revocatoria fallimentare, l’art. 67 co. 3 lett. g) del RD 267/42 annovera l’esenzione avente ad oggetto i pagamenti per prestazione di servizi strumentali all’accesso a procedure concorsuali. Il beneficio include anche le prestazioni professionali, condividendo la medesima ratio a fondamento dell’art. 111 co. 2 del RD 267/42.
I professionisti che svolgono la propria attività “in funzione” di un concordato dovrebbero beneficiare di un duplice vantaggio: se non pagati, potrebbero ottenere la prededuzione del credito; se pagati (in tutto o in parte), potrebbero godere della stabilità dell’atto, in quanto esente da revocatoria.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Senza apertura del concordato inefficaci i pagamenti ai professionisti” – Mancinelli


OPERAZIONI STRAORDINARIE | CESSIONE D’AZIENDA | ASPETTI FISCALI | IMPOSIZIONE DIRETTA | NOZIONE DI AZIENDA

Cessione di singoli beni o cessione d’azienda – Cessione di marchio farmaceutico, autorizzazione all’immissione in commercio e magazzino (risposta Agenzia delle Entrate 23.3.2022 n. 151)

Con la risposta ad interpello 23.3.2022 n. 151, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che si configura una cessione d’azienda (fuori campo IVA) e non una cessione di singoli beni imponibile ad IVA in caso di cessione del marchio farmaceutico, unito all’autorizzazione all’immissione in commercio ed al magazzino.
Infatti, il complesso di beni così trasferito, pur non includendo tutti i beni oggetto dell’azienda del cedente, è idoneo all’esercizio dell’impresa da parte del cessionario.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Cessione d’azienda se viene ceduto il marchio farmaceutico” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 24.3.2022, p. 35 – “Cessione del ramo per autorizzazioni e marchi farmaceutici” – Germani 


OPERAZIONI STRAORDINARIE | SCISSIONE | ASPETTI FISCALI

Scissione asimmetrica della conferente – Precedente conferimento di partecipazioni – Assenza di abuso del diritto (risposta interpello Agenzia delle Entrate 23.3.2022 n. 152)

La risposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate 23.3.2022 n. 152 ha considerato non passibile di abuso del diritto ex art. 10-bis della L. 212/2000 un’operazione di scissione parziale non proporzionale asimmetrica preceduta da un conferimento di una partecipazione di controllo, detenuta dalla scindenda, a favore di una holding neo-costituita.
Si ritiene che, nel caso di specie, non si verifichi alcun vantaggio fiscale in quanto:
– la società scissa, anche a seguito dell’operazione di scissione, continuerà ad esercitare la propria attività d’impresa commerciale con i relativi asset non oggetto di trasferimento, secondo i desiderata di un socio;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 24.3.2022 – “Scissione asimmetrica dopo il conferimento di partecipazioni non abusiva” – Redazione