Breaking News ANC Venerdì 14 Giugno 2019

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Breaking News ANC Venerdì 14 Giugno 2019

PENALE FALLIMENTARE

Bancarotta fraudolenta per distrazione – Futuro aumento del capitale sociale – Restituzione delle somme (Cass. pen. 13.6.2019 n. 26211)

Nella sentenza n. 26211 del 13.6.2019, la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per bancarotta fraudolenta ex art. 216 del RD 267/1942 in un caso in cui era stata disposta la restituzione agli ex soci delle somme versate a titolo di “futuro aumento del capitale sociale”.
La sentenza richiama, in proposito, la giurisprudenza civile (Cass. n. 21563/2008 e Cass. n. 9209/2001) e precisa che è configurabile il reato a carico dell’amministratore di una società che procede al rimborso di finanziamenti erogati dai soci in violazione della regola della postergazione, di cui all’art. 2467 c.c. o di versamenti effettuati in conto capitale, in quanto le somme versate devono essere destinate al perseguimento dell’oggetto sociale e possono essere restituite solo quando tutti gli altri creditori sono stati s… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Bancarotta per la restituzione delle somme agli ex soci” – Artusi  


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ FISCALE

Modalità applicative – Dati contabili ed extracontabili sull’attività svolta – Utilizzo del software ISA

Gli Autori osservano che il ritardo nella messa a disposizione del software ISA 2019 complica la gestione contabile delle maggiori imposte che devono essere calcolate e registrate nel caso in cui, verificato il profilo di affidabilità fiscale, il contribuente decida di adeguarsi ai maggiori valori stimati dagli ISA.
Infatti, i maggiori ricavi o compensi da adeguamento ai risultati degli ISA, indicati in dichiarazione per migliorare il profilo di affidabilità, anche ai fini della fruizione dei benefici del regime premiale, rilevano quale base imponibile per il conteggio delle maggiori imposte (IRPEF/IRES, IRAP, IVA).… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 14.6.2019, p. 25 – “Negli Isa ricavi e compensi extracontabili” – De Stefani – Tosoni  


FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | CONTRIBUTO UNIFICATO

Intimazione di pagamento – Calcolo (C.T. Prov. Novara 8.5.2019 n. 92/2/19)

Secondo la C.T. Prov. Novara 8.5.2019 n. 92/2/19, nel ricorso contro l’intimazione di pagamento basata anche sull’omessa notifica delle precedenti cartelle di pagamento, il valore della lite, utile ai fini della quantificazione del contributo unificato, è pari al valore dell’intimazione stessa.
È errata la tesi del resistente (sostenuta peraltro in occasione di
Telefisco 2017), secondo cui, trattandosi di ricorso cumulativo (presentato contro l’intimazione e le precedenti cartelle), occorre pagare un contributo sull’intimazione e tanti contributi quante sono l… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Intimazione di pagamento con un solo contributo unificato” – Cissello


FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | PROCESSO TELEMATICO

Deposito telematico – Errore “bloccante” – Conseguenze

Per gli atti processuali notificati dall’1.7.2019 è obbligatorio l’utilizzo del processo tributario telematico, salvo nel caso in cui la controversia abbia un valore non superiore ad euro 3.000,00 e il contribuente rinunci alla difesa tecnica.
Si rischia la dichiarazione di inammissibilità nel caso in cui, in sede di costituzione in giudizio mediante deposito telematico, pur avendo effettuato l’invio nel rispetto dei termini previsti dall’art. 22 del DLgs. 546/92, il sistema rilevi un errore “bloccante” che, quindi, impedisca il deposito e rilasci la ricevuta attestante l’errore rilevato dopo il decorso del termine previsto per la costituzione in giudizio.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Solo gli errori bloccanti impediscono il deposito dei ricorsi telematici” – Monteleone  


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | DETERMINAZIONE DEL REDDITO COMPLESSIVO

Principio di derivazione rafforzata – Ambito applicativo – Società di persone e micro imprese – Profili critici

L’art. 83 del TUIR (così come modificato dal DL 244/2016 convertito) esclude dall’applicazione del principio di derivazione rafforzata le micro imprese.
Nel corso di Telefisco 2018 l’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, precisato che la derivazione rafforzata non si applica nella determinazione della base imponibile IRPEF delle società di persone in contabilità ordinaria.
I soggetti elencati determinano l’imponibile, quindi, secondo il principio di derivazione semplice.
In alcune fattispecie, in cui la rappresentazione sostanziale dei fatti aziendali adottata in bilancio è difforme dalla rappresentazione giuridico-formale su cui si basano le disposizioni del TUIR, si determina un doppio binario civilistico-fiscale.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Articolato triplo binario per le micro imprese” – Russetti  


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | DIVIDENDI ED INTERESSI | DIVIDENDI ESTERI

Azioni negoziate in mercati regolamentati – Dividendi erogati da società residenti in Stati esteri a fiscalità ordinaria o privilegiata – Modalità di compilazione del quadro RM (risposte Agenzia delle Entrate Videoforum Il Sole 24 Ore 30.5.2019)

La risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 14 del Videoforum del 30.5.2019 ha chiarito che sui dividendi di fonte estera, se percepiti tramite un sostituto d’imposta o un intermediario, la ritenuta o l’imposta sostitutiva devono essere applicate sul c.d. “netto frontiera”, come previsto dal co. 4-bis dell’art. 27 del DPR 600/73 secondo cui “le ritenute del comma 4 sono operate al netto delle ritenute applicate dallo Stato estero”.
In merito, l’Autore osserva che l’intermediario deve:
– accertare che il dividendo non sia deducibile dal reddito dell’emittente (art. 44 co. 2 lett. a) del TUIR);… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 14.6.2019, p. 25 – “Dividendi esteri, il netto frontiera passa dalla banca” – Piazza  


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | ONERI FISCALI, CONTRIBUTIVI E DI UTILITÀ SOCIALE | IMPOSTE

Deducibilità dell’IMU dall’IRPEF e dall’IRES – Deducibilità integrale dal periodo di imposta 2023 “solare” – Emendamento al Ddl. di conversione del DL 34/2019 (c.d. DL “crescita”)

Nel corso dell’iter di conversione del DL 30.4.2019 n. 34 (c.d. “DL crescita”) è stato, tra gli altri, approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera, un emendamento all’art. 3, che dispone l’integrale deducibilità dal reddito di impresa e di lavoro autonomo dell’IMU assolta in relazione agli immobili strumentali a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2022 (ovvero, dal periodo di imposta 2023 “solare”).
L’art. 3 del DL 34/2019, come modificato, prevederebbe altresì che l’IMU sia deducibile nella misura del:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Deducibilità integrale dell’IMU per gli immobili strumentali dal 2023” – Corso


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE | PAGAMENTO DELLE IMPOSTE ACCERTATE

IVA all’importazione – Accertamento – Esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta ex art. 60 co. 7 del DPR 633/72 (risposta interpello Agenzia delle Entrate 13.6.2019 n. 192)

L’Agenzia delle Entrate, con risposta interpello 13.6.2019 n. 192, conferma i chiarimenti contenuti nella precedente circolare 17.12.2013 n. 35, affermando che il disposto contenuto nell’art. 60 co. 7 del DPR 633/72, che consente al cessionario o committente di poter esercitare il diritto alla detrazione della maggiore imposta accertata in capo al cedente o prestatore, trova applicazione anche nel caso in cui l’accertamento si riferisca ad IVA dovuta all’importazione, non corrisposta in dogana.
Nell’ipotesi in cui sia passata in giudicato la sentenza relativa all’eventuale contestazione della pretesa dell’Amministrazione finanziaria, l’atto potrà ritenersi definitivo.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “IVA all’importazione detraibile da quando l’accertamento è definitivo” – Bilancini  


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI

Soggettività passiva – Membro di un consiglio di vigilanza (Corte di giustizia UE 13.6.2019 n. C-420/18)

La Corte Ue, nella sentenza relativa alla causa C-420/18 (IO) pubblicata il 13.6.2019, ha affermato che non è qualificabile come soggetto passivo IVA, secondo la definizione fornita dall’art. 9 della direttiva 2006/112/CE, un soggetto che opera come membro di un consiglio di vigilanza di una fondazione e che, pur non essendo sottoposto ad alcun vincolo di subordinazione gerarchica in relazione a tale attività, non agisce in nome proprio e per proprio conto, sotto la propria responsabilità, né sopporta il rischio economico derivante dall’attività medesima.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Esclusa la soggettività passiva IVA se manca il requisito dell’indipendenza” – Bonsanto


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | FATTURAZIONE | FATTURAZIONE ELETTRONICA

Emissione della fattura entro dieci giorni dall’effettuazione dell’operazione – Novità del DL 119/2018 – Data da indicare nella fattura elettronica
A partire dall’1.7.2019, la fattura potrà essere emessa entro 10 giorni (che potrebbero diventare 12 giorni in base a un emendamento approvato al DL 34/2019 in corso di conversione) dalla data di effettuazione dell’operazione, ai sensi dell’art. 21 co. 4 del DPR 633/72 (come modificato dall’art. 11 del DL 119/2018). In attesa di una circolare dell’Agenzia delle Entrate sul tema (la cui pubblicazione è considerata imminente), gli Autori rilevano, fra l’altro, quanto segue:
– la citata novità è stata introdotta per consentire ai soggetti passivi di gestire i casi in cui la data di effettuazione dell’operazione potrebbe non essere immediatamente conosciuta (es. incasso del corrispettivo tramite bonifico bancario da parte di un professionista);… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 14.6.2019, p. 23 – “Solo la data dell’operazione per l’e-fattura immediata” – Mastromatteo – Santacroce  


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | LIQUIDAZIONE E VERSAMENTI

Nota di variazione in regime forfetario ex L. 190/2014 – Restituzione dell’IVA non dovuta – Esito infruttuoso dell’ammistrazione straordinaria (risposta interpello Agenzia delle Entrate 13.6.2019 n. 190)

Con la risposta ad interpello 13.6.2019 n. 190, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il cedente che ha optato per il regime IVA “forfettario” non può recuperare, mediante la nota di variazione, dal cessionario in amministrazione straordinaria, l’IVA – soggetta alla liquidazione secondo la contabilità di cassa – che non è stata versata.
Il cedente deve far concorrere nell’ultima liquidazione IVA in regime ordinario, l’imposta non incassata, versando il relativo importo, e, poi, qualora le fatture restassero insolute all’esito della procedura concorsuale, ai fini del recupero, può presentare all’Erario la domanda di restituzione ex art. 30-ter del DPR 633/72. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Se l’operazione precede l’ingresso nel forfetario niente nota di variazione” – Bilancini – Nicotra  
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 14.6.2019, p. 26 – “Non basta la nota di accredito per recuperare l’Iva «sospesa»” – Balzanelli – Sirri  
Dottrina Italia Oggi del 14.6.2019, p. 34 – “Limitata restituzione dell’Iva” – Morena  


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI

Comunicazioni di anomalia – Distributori automatici – Errata trasmissione dei corrispettivi – Mancato censimento degli apparecchi – Modalità di comunicazione (provv. Agenzia delle Entrate 13.6.2019 n. 195328)

Con il provv. 13.6.2019 n. 195328, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che, sulla base dei dati acquisiti all’Anagrafe tributaria, verranno individuati i gestori di distributori automatici che, per l’anno 2018, presentano anomalie in merito all’adempimento degli obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi di cui all’art. 2 co. 2 e 4 del DLgs. 127/2015. Nello specifico, gli avvisi verranno inviati ai soggetti che:
– pur esercitando un’attività economica identificata con codice ATECO 47.99.20 (“Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici”), non hanno censito alcun distributore;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “In arrivo avvisi di anomalia per i gestori di distributori automatici” – Redazione
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 14.6.2019, p. 23 – “Lettere di compliance per i distributori automatici” – Magrini – Santacroce  
Dottrina Italia Oggi del 14.6.2019, p. 34 – “Macchinette al setaccio” – Bongi  


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | SUCCESSIONI E DONAZIONI

Coacervo – Residua applicabilità per l’imposta sulle successioni – Abrogazione tacita per l’imposta sulle successioni

Il coacervo risulta, oggi, implicitamente abrogato, nell’imposta sulle successioni (art. 8 co. 4 DLgs. 346/90), a causa dell’introduzione di aliquote fisse (e non più progressive “a scaglioni”), ad opera del DL 3.10.2006 n. 262 (Cass. 6.12.2016 n. 24940). In breve, atteso che l’art. 8 co. 4 del DLgs. 346/90 espressamente afferma che la sommatoria delle donazioni precedenti debba essere operata “ai soli fini della determinazione delle aliquote applicabili a norma dell’art. 7”, tale istituto risulta incompatibile con le nuove norme recate dall’art. 2 co. 47-54 del DL 262/2006, che hanno abrogato le aliquote di cui all’art. 7 del DLgs. 346/90 e previsto nuove aliquote fisse (Cass. 16.12.2016 n. 26050). … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Resta il coacervo solo per l’imposta sulle donazioni” – Bono – Mauro  


FUNZIONI GIUDIZIARIE | CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA (DLGS. 14/2019) | STRUMENTI DI ALLERTA

Indicatori industriali per il monitoraggio della crisi d’impresa

Nel sistema di allerta introdotto dal DLgs. 14/2019, il ricorso esclusivo agli indicatori contabili “tradizionali” potrebbe non essere sufficiente alla tempestiva rilevazione della crisi.
Potrebbe essere opportuno ricorrere ad indicatori “industriali”. Il monitoraggio viene articolato:
– nella mappatura degli indicatori industriali specifici dell’impresa per verificare, ad esempio, il livello di investimenti o riduzioni anomale nel portafoglio ordini;
– nel monitoraggio dell’evoluzione degli indicatori industriali reputati significativi; … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 14.6.2019 – “Indicatori industriali come efficace strumento di monitoraggio e allerta” – Gabola – Vaudano 

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