Breaking News ANC Mercoledì 9 Ottobre 2019

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Breaking News ANC Mercoledì 9 Ottobre 2019

DIRITTO CIVILE | SUCCESSIONI | DIVISIONE

Comunione ereditaria – Divisione di immobili – Modalità – Natura (Cass. SS.UU. 7.10.2019 n. 25021)

La Corte di Cassazione SS.UU. 25021/2019, nell’affermare che gli atti di scioglimento delle comunioni ereditarie relative ad edifici abusivi sono soggetti alla nullità prevista dall’art. 40 co. 2 della L. 47/85, ha sancito la natura traslativa della divisione ereditaria, superando il proprio orientamento consolidato, che ne affermava la natura dichiarativa.
Sebbene la sentenza non si occupi delle conseguenze tributarie di tale qualificazione, la decisione potrebbe incidere sull’imposta di registro applicabile alla divisione: fino ad oggi la divisione scontava l’imposta di registro dell’1% a norma dell’art. 3 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86, ma la qualificazione in termini di atto traslativo comporterebbe l’applicazione delle aliquote proprie di tali atti (9% o 15% del valore imponibile a meno che non si applichi l’agevolazione “prima casa” con aliquota al 2%).… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 30 – “Nella divisione ereditaria il registro si conferma all’1%” – Busani 


DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | EMISSIONE DI FATTURE O ALTRI DOCUMENTI PER OPERAZIONI INESISTENTI

Concorso tra emittente e utilizzatore – Limiti (Cass. pen. 8.10.2019 n. 41124)

La Corte di Cassazione, con la sentenza 8.10.2019 n. 41124, fissa dei limiti all’applicabilità dell’art. 9 del DLgs. 74/2000, norma che esclude in via generale il concorso tra il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti (art. 8 del DLgs. 74/2000) e utilizzazione delle stesse (art. 2 del DLgs. 74/2000).
In tale pronuncia, i giudici di legittimità evidenziano come tale deroga alla disciplina del concorso (di cui all’art. 110 c.p.) non operi quando il destinatario delle fatture non ne abbia fatto concreto utilizzo e, dunque, non risulti essere imputato per il reato di dichiarazione fraudolenta (bensì, unicamente per il concorso nell’… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Il potenziale destinatario di fatture false può concorrere nell’emissione” – Artusi 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 27 – “Fatture false, concorso nel reato per il potenziale utilizzatore” – Ambrosi 


DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | OCCULTAMENTO O DISTRUZIONE DI DOCUMENTI CONTABILI

Patteggiamento – Adesione – Condizioni (Cass. pen. 8.10.2019 n. 41133)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 8.10.2019 n. 41133, ha ribadito che il reato di cui all’art. 10 del DLgs. 74/2000 non può sottostare obbligatoriamente, ai fini del patteggiamento, alla condizione prevista dall’art. 13-bis co. 2 del DLgs. 74/2000.
L’occultamento o la distruzione delle scritture contabili, infatti, configura un delitto che, a differenza degli altri reati previsti dal medesimo decreto, non è ancorato all’esistenza di un profitto o di un danno erariale quantificabili, né prevede un meccanismo automatico di irrogazione di sanzione amministrativa; pertanto, rispetto a tale fattispecie, il preventivo accertamento dell’estinzione integrale del debito o del ravvedimento operoso risulta inesigibile, a meno che non si dimostri – ma nel caso di specie questo non risultava in atti – che, in relazione alla peculiare condotta illecita descritta, sia eventualmente maturato uno specifico debito erariale che avrebbe potuto essere estinto dal contribuente/imputato con gli istituti previsti dal sistema tributario (Cass. 38684/2018 e Cass. 1… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Patteggiamento per occultazione di documenti anche senza ravvedimento” – Comellini 


DIRITTO SOCIETARIO | DISPOSIZIONI GENERALI

Società benefit – Genere autonomo – Esclusione – Indicazione del beneficio comune nell’oggetto sociale (massime Comitato Triveneto dei Notai S.A.1 e S.A.2)

Il Comitato Triveneto dei Notai, con le recenti massime S.A.1 e S.A.2, è intervenuto in materia di società benefit precisando che:
– tali società non costituiscono un genere autonomo con causa propria, ma appartengono alle società tipiche disciplinate dai titoli V e VI del libro V del codice civile. A ciò consegue che le stesse sono soggette integralmente alla disciplina legale del modello societario prescelto, salve unicamente le integrazioni espressamente previste dalla normativa speciale in relazione alle finalità, ulteriori rispetto allo scopo della divisione degli utili, di beneficio comune a favore di determinati soggetti e ambiti (massima S.A.1);… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 30 – “La benefit corporation è società tipica” – Belluco – Marciano 


DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | COLLEGIO SINDACALE

Non corretto adempimento degli obblighi di controllo e di reazione – Eccezione di inadempimento – Esclusione del credito dallo stato passivo (Trib. Rimini 23.7.2019)

Il Tribunale di Rimini, nel provvedimento del 23.7.2019, ha precisato che non può considerarsi correttamente espletato l’incarico di sindaco di una società cooperativa a responsabilità limitata fallita quando:
– a fronte del mancato pagamento di ingenti debiti fiscali, ci si limiti a manifestare mere “preoccupazioni”, “invitando” ad effettuare i versamenti;
– ci si appiattisca sulla “impossibilità di esprimere un giudizio” formulata dal revisore legale;
– in ordine ad un’operazione di conferimento di tutte le attività della società in difficoltà in una snc, si esprimano, prima, mere “perplessità” e, poi, nella consapevolezza dell’imminente realizzazione della stessa, si presentino le proprie dimissioni, lasciando che la stessa venga posta in essere.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Resta senza compensi il sindaco che non controlla a dovere la società fallita” – Meoli 


FISCALE | ACCERTAMENTO | AUTOTUTELA | AUTOTUTELA SOSTITUTIVA

Cambiamento di motivazione – Profili critici

L’autotutela sostitutiva, ovvero l’annullamento di un atto impositivo per vizio formale con riemissione priva di tale vizio, non dovrebbe essere legittima al fine di sostituire la motivazione.
Invece, secondo parte della giurisprudenza, ciò può avvenire. Vedasi C.T. Reg. Milano 22.11.2017 n. 4815/6/17, secondo cui è legittimo mutare la ragione del recupero del costo da non documentato a inesistente.
Ragionando in questo modo, viene fortemente compromessa la difesa del contribuente, in quanto è in base alla motivazione che si può decidere la strategia da porre… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Autotutela sostitutiva non legittima per la motivazione” – Cissello 


FISCALE | DIRITTO TRIBUTARIO IN GENERALE | MANOVRE FINANZIARIE

Aliquote IVA – Rimodulazione – Misure allo studio del Governo

In base a quanto dichiarato negli scorsi giorni dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, tra le misure allo studio del Governo vi sarebbe una rimodulazione delle aliquote IVA applicabili a taluni beni e servizi e, in particolare, la rimodulazione dell’aliquota applicabile ai servizi di alloggio e ristorazione.
Questi ultimi, attualmente soggetti ad aliquota IVA del 10% (nn. 120 e 121 della Tabella A, parte III, allegata al DPR 633/72), potrebbero, quindi, essere ricondotti all’ambito applicativo dell’aliquota ordinaria del 22%.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Rimodulazione dell’IVA con vista su alberghi e ristoranti” – Zanetti 


FISCALE | DOGANE | REGIMI DOGANALI | PERFEZIONAMENTO

Perfezionamento passivo – Atto della reimportazione – Errore nella digitazione dei codici – Voci doganali non comprese negli elenchi dei prodotti compensatori o trasformati autorizzati (Cass. 8.10.2019 n. 25057)

Secondo quanto sancito da Cass. 8.10.2019 n. 25057, il contribuente risponde dei maggiori dazi se, a causa di un errore nella digitazione dei codici, le voci doganali dichiarate all’atto della reimportazione in regime di perfezionamento passivo non sono comprese negli elenchi dei prodotti compensatori o trasformati autorizzati.
Tenuto conto che il perfezionamento passivo rappresenta un regime di favore per l’operatore economico, infatti, la Corte di Cassazione ha osservato che risponde “a un’esigenza di sistema, per evitare frodi o abusi, che le voci doganali delle merci dichiarate rientrino negli elenchi dei prodotti compensatori autorizzati, cioè tra quelle autorizzate al perfezionament… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Il perfezionamento passivo non permette errori di digitazione” – Ugolini 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | TERRITORIALITÀ DELL’IMPOSTA

Servizi relativi a beni immobili – Due diligence relativa a un immobile ubicato in Italia

Le attività di due diligence su un immobile ubicato in Italia, se rese da un soggetto passivo nazionale nei confronti di un soggetto non residente e non stabilito, possono comunque avere rilievo ai fini IVA nel territorio dello Stato italiano ai sensi dell’art. 7-quater co. 1 lett. a) del DPR 633/72. Tale norma assoggetta ad IVA in Italia i servizi relativi ad immobili situati nel territorio dello Stato.
Per determinare se i predetti servizi siano connessi con il bene immobile oggetto di due diligence, è opportuno considerare:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Due diligence con possibile rilevanza IVA nello Stato dell’immobile” – Bonino – Greco 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI

Bike sharing – Esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi – Esonero dalla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi – Non spettanza (risposta interpello Agenzia delle Entrate 8.10.2019 n. 396)

Con riguardo a un servizio di bike sharing usufruibile tramite un’applicazione per smartphone e tablet, nella risposta a interpello Agenzia delle Entrate 8.10.2019 n. 396 è stato chiarito, fra l’altro, quanto segue:
– il bike sharing non rientra tra i servizi elettronici resi a committenti privati, di conseguenza, l’operazione deve essere certificata mediante scontrino o ricevuta fiscale e, a partire dall’1.1.2020, attraverso la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, nonché l’emissione del documento commerciale;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Bike sharing senza esonero dagli obblighi di certificazione fiscale” – Gazzera 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 27 – “Bike e car sharing da certificare anche se pagati con la carta” – Mastromatteo – Santacroce 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | FATTURAZIONE | FATTURAZIONE ELETTRONICA

Erronea duplicazione – Note di variazione a storno di fatture già emesse (risposta interpello Agenzia delle Entrate 5.10.2019 n. 395)

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta interpello 5.10.2019 n. 395, ha chiarito che, nel caso in cui vengano erroneamente trasmesse al SdI fatture già inviate ai clienti in formato cartaceo, in anni precedenti, il cedente o prestatore sarà tenuto ad emettere note di variazione in diminuzione ai sensi dell’art. 26 del DPR 633/72, non essendo prevista alcuna specifica procedura di scarto.
Il caso posto all’attenzione dell’Amministrazione finanziaria concerneva un soggetto passivo che, in conseguenza di un’anomalia del proprio software, trasmetteva erroneamente “diverse decine di fatture”, che erano già state emesse nel 2017 e nel 2018 e in ordine alle quali erano già stati effettuati gli adempimenti IVA previsti.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “La nota di credito sana il doppio invio della fattura elettronica” – Bilancini 


FISCALE | IMPOSTE SOSTITUTIVE | REGIME FORFETARIO EX L. 190/2014

Causa ostativa – Partecipazione in srl – Socio di minoranza – Controllo di fatto (risposta interpello Agenzia delle Entrate 8.10.2019 n. 398)

La partecipazione in srl (trasparenti o non trasparenti) o in associazioni in partecipazione può rappresentare una causa ostativa per il regime forfetario al ricorrere congiunto delle seguenti condizioni:
– controllo diretto o indiretto della società;
– esercizio da parte della società di attività direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dal contribuente (art. 1 co. 57 lett. d) della L. 190/2014).
Il controllo della srl è valutato in base all’art. 2359 co. 1 c.c., a norma del quale sono considerate controllate, tra l’altro, le società che sono sotto influenza dominante di un’altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa (c.d. “controllo esterno di fatto”).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Il controllo di fatto può precludere il regime forfetario” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 27 – “Niente forfait per l’unico fornitore della partecipata” – Caputo – Tosoni 


FISCALE | RISCOSSIONE

Pagamento verso le Pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità – Estensione del “PagoPa” (comunicato Agenzia delle Entrate-Riscossione 8.10.2019)

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, mediante un comunicato pubblicato sul proprio sito Internet il 8.10.2019, ha reso noto che, in coerenza con quanto previsto dall’art. 5 del DLgs. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale), è stato adottato il nuovo modulo di pagamento PagoPa, che agevola le modalità di pagamento verso le Pubbliche amministrazioni e i gestori di servizi di pubblica utilità e andrà a sostituire progressivamente il bollettino RAV.Il modulo di pagamento è riconoscibile dal logo “PagoPa” e contiene due sezioni da utilizzare alternativamente in base al canale di pagamento scelto: una per “Banche e altri canali”, con un QR code e un codice CBILL, e una per i pagamenti presso “Poste Italiane”, caratterizzato dal riquadro Data Matrix.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Nelle cartelle di Agenzia delle Entrate-riscossione arriva pagoPA al posto del bollettino RAV” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 28 – “Cartelle, in soffitta il bollettino Rav: si passa a «Pago Pa»” – R. R.
Dottrina Italia Oggi del 9.10.2019, p. 33 – “Il bollettino Rav va in soffitta” – Provino 


FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IRAP | DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE | HOLDING INDUSTRIALI

Società di partecipazione finanziaria e non – Criteri di individuazione e regime fiscale (circ. Assoholding 9.10.2019 n. 2)

Secodo la circ. Assoholding 9.10.2019 n. 2:
– le società di partecipazione finanziaria (art. 162-bis co. 1 lett. b) del TUIR), risultando di fatto assimilate agli intermediari finanziari “veri e propri” (banche ecc.), sono soggette all’addizionale IRES del 3,5%;
– l’aliquota IRAP maggiorata si applica anche alle società di partecipazione non finanziaria (art. 162-bis co. 1 lett. c) del TUIR);
– per la verifica del requisito della prevalenza, occorrerebbe escludere le partecipazioni in società quotate inferiori al 3% (5% se si tratta di PMI). … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 28 – “Ires e Irap come le banche per le holding finanziarie” – Piazza 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA (DLGS. 14/2019)

Adeguati assetti organizzativi – Profili critici

Fra le norme in tema di diritto societario introdotte dal DLgs. 14/2019 si distingue, per le sue ricadute applicative, l’obbligo – ora sancito dall’art. 2086 co. 2 c.c. e gravante sull’imprenditore che operi in forma societaria o collettiva – di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale.
Al fine di chiarire cosa si intenda per “rilevazione tempestiva della crisi”, l’Autore osserva, innanzi tutto, come gli strumenti di controllo quantitativi siano in grado di identificare uno stato di crisi solo se questa è già in essere e ha già prodotto effetti visibili anche nelle grandezze di bilancio.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 30 – “Adeguato assetto d’impresa contro i primi segni di crisi” – Brancozzi 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 30 – “Focus sulla continuità aziendale” – Brancozzi 


LAVORO | PREVIDENZA | AGEVOLAZIONI

Premi di risultato previsti dalla contrattazione collettiva di secondo livello – Sgravi contributivi – Recupero sui premi 2013 (messaggio INPS 8.10.2019 n. 3634)

L’INPS, con il messaggio 3634/2019, tenuto conto delle domande e delle risorse finanziarie impegnate, ha reso noto che i datori di lavoro, già autorizzati allo sgravio contributivo sui premi di risultato corrisposti nel 2013 in base a quanto previsto dalla contrattazione di secondo livello, possono recuperare un ulteriore 0,22%.
L’Istituto fornisce poi le seguenti istruzioni operative:
– ai datori di lavoro non agricoli sarà automaticamente assegnato il già previsto codice di autorizzazione “9D”, e in sede di conguaglio dovranno utilizzare i codici causale differenti rispetto la tipologia contrattuale.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Tetto retributivo al 2,47% per lo sgravio sulle erogazioni previste dai contratti di secondo livello” – Redazione
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 31 – “Decontribuzione aggiuntiva per i premi del 2013” – Massara 


LAVORO | PREVIDENZA | AGEVOLAZIONI

ISEE – Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) – Nuovo modello (DM 4.10.2019 n. 347)

Con il Decreto direttoriale 4.10.2019, pubblicato sul proprio sito internet, il Ministero del lavoro ha reso noto il nuovo modello della Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) con le relative istruzioni per la compilazione.
La DSU deve essere compilata dal richiedente per ottenere l’ISEE.
Per quanto riguarda l’ISEE corrente, le novità principali riguardano:
– la durata, che viene estesa dai due ai sei mesi;
– i requisiti di accesso, ovvero una riduzione della situazione reddituale superiore al 25%, oppure un’interruzione o riduzione dell’attività lavorativa, o ancora interruzione dell’erogazione di un trattamento economico a carico della pubblica amministrazione.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 9.10.2019, p. 31 – “Isee corrente con validità sei mesi Da gennaio ordinario precompilato” – Prioschi 


PROFESSIONISTI | DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI

Daspo – Misure allo studio del Governo – Esclusione – Intervento del Ministro dell’Economia Gualtieri

Nel corso di un’audizione alle Commissioni Finanze di Camera e Senato, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha smentito che, tra le misure allo studio del Governo, vi sia il c.d. daspo per i commercialisti, ossia la sospensione temporanea o definitiva dell’attività di un professionista abilitato, in caso di certificazione di crediti tributari inesistenti.
In un comunicato congiunto, reso al termine di un incontro tenutosi l’8.10.2019, il presidente del CNDCEC, Massimo Miani, e le associazioni sindacali (ADC, AIDC, ANC, ANDOC, FIDDOC, SIC, UNAGRACO, UNGDCEC e UNICO) hanno espresso soddisfazione per la smentita.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 9.10.2019 – “Gualtieri: “Il Daspo per i commercialisti è una fake news”” – Redazione 

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