Breaking News ANC Martedì 13 Agosto 2019

//Breaking News ANC Martedì 13 Agosto 2019

Breaking News ANC Martedì 13 Agosto 2019

ATTIVITÀ FINANZIARIE | INTERMEDIARI FINANZIARI

Società di partecipazione finanziaria e non – Individuazione – Conseguenze

Nell’art. 162-bis del TUIR sono presenti le definizioni di “intermediari finanziari”, “società di partecipazione finanziaria” e “società di partecipazione non finanziaria” valide ai fini fiscali.
L’Autore rileva che le società di partecipazione finanziaria sono, agli effetti fiscali, “intermediari finanziari” anche se non redigono il bilancio con gli schemi elaborati dalla Banca d’Italia per gli intermediari finanziari ex DLgs 136/2015. Si osserva che:
– le capogruppo di banche, di SIM e società di concessione di finanziamenti nei confronti del pubblico di cui all’art. 162-bis co. 1 lett. a) n. 1) del TUIR – tenute a redigere il bilancio secondo gli schemi di Banca d’Italia – sono sempre intermediari finanziari a prescindere dal fatto che il loro attivo sia o meno prevalentemente investito in partecipazioni (cfr. circ.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.8.2019, p. 21 – “Holding alla prova dell’imponibile Ires” – Piazza 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.8.2019, p. 21 – “Primo test sull’attività prevalente” – Piazza 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.8.2019, p. 21 – “Bilancio e calcolo delle imposte, il doppio binario delle regole” – Piazza 


DIRITTO COMMERCIALE | ENTI NON COMMERCIALI

Enti del Terzo settore – Linee guida per il bilancio sociale (DM 4.7.2019)

Il DM 4.7.2019, pubblicato sulla G.U. 9.8.2019 n. 186 e riguardante l’adozione delle linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore, prevede che nel bilancio sociale siano inserite le informazioni attinenti alle responsabilità, ai comportamenti e ai risultati sociali, ambientali ed economici delle attività svolte dall’organizzazione.
Tra le altre informazioni, andranno indicate le metodologie per la redazione, la struttura di governo e amministrazione, gli obiettivi, le attività svolte e la situazione economico finanziaria dell’ente.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.8.2019 – “Dal bilancio sociale di ETS e imprese sociali trasparenza assoluta” – De Angelis 
Dottrina Italia Oggi del 13.8.2019, p. 25 – “Bilancio sociale per il non profit” – Poggiani 


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI

Professionisti – Obblighi di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate (circ. Agenzia Entrate 8.8.2019 n. 19)

In tema di lavoratori autonomi, la circ. Agenzia delle Entrate n. 19/2019 evidenzia che il controllo degli uffici deve garantire la partecipazione del contribuente al procedimento di accertamento, mediante l’istituto del contraddittorio.
Il controllo riguarda la presenza di costi eccessivi rispetto a un ammontare cospicuo di compensi, anche se, in via prioritaria, dovranno essere individuate le posizioni dei soggetti che, evidenziando anomalie, non hanno modificato il relativo comportamento a seguito della ricezione della comunicazione.… CONTINUA»

Dottrina Italia Oggi del 13.8.2019, p. 27 – “Professionisti ai raggi X” – Poggiani 


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | LIQUIDAZIONE DELLE IMPOSTE

Ravvedimenti effettuati – Assenza di evidenza

Non è infrequente che il contribuente, dopo essersi avvalso del ravvedimento operoso, riceva l’avviso bonario riguardante gli importi oggetto di regolarizzazione.
Ad esempio, dopo aver effettuato i ravvedimenti dei tardivi versamenti, può accadere di ricevere la comunicazione di irregolarità a seguito di controllo automatizzato della dichiarazione.
Talvolta la richiesta di annullamento in autotutela non viene tempestivamente presa in considerazione dall’Agenzia, con conseguente emissione della cartella di pagamento.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.8.2019, p. 20 – “Il Fisco dimentica i ravvedimenti nei controlli automatizzati” – Morina – Morina 


FISCALE | ACCERTAMENTO | DIRITTO D’INTERPELLO

Recepimento delle risposte ad interpello (circ. Agenzia delle Entrate 8.8.2019 n. 19)

La circ. Agenzia delle Entrate n. 19/2019 esamina i riflessi dell’istituto dell’interpello come criterio per orientare l’attività di accertamento, evidenziando, tra l’altro, la necessità che gli uffici periferici controllino, ex post, se il contribuente si è adeguato alla risposta fornita; con specifico riferimento alle grandi imprese, il controllo deve essere eseguito entro l’anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione redditi e IVA.
Le domande aventi ad oggetto i tributi erariali sono rivolte alle DRE competenti in base al domicilio fiscale del contribuente mentre le amministrazioni centrali dello Stato e gli enti pubblici a rilevanza nazionale, i soggetti non residenti e i grandi contribuenti devono rivolgersi alla Divisione contribuenti. … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.8.2019, p. 20 – “Risposte a interpello, adeguamento sotto la lente” – Lovecchio 


FISCALE | ACCERTAMENTO | RITENUTE ALLA FONTE | INTERESSI E ALTRI REDDITI DI CAPITALE

Finanziamenti a medio-lungo termine erogati da investitori istituzionali soggetti a vigilanza – Pagamenti a fondi di diritto inglese (risoluzione Agenzia delle Entrate 12.9.2019 n. 76)

La ris. Agenzia delle Entrate 12.8.2019 n. 76 ha confermato l’esclusione dalla ritenuta del 26% sugli interessi derivanti da finanziamenti a medio lungo termine e fruttiferi di interessi erogati da fondi diritto inglese ad una società residente.
Il caso di specie riguarda una SGR con sede legale in Guernsey:
– con attività autorizzata e vigilata dalla GFSC;
– che gestisce fondi d’investimento di diritto inglese.
I fondi esteri in argomento possono rientrare tra gli “investitori istituzionali esteri” cui fa riferimento il co. 5-bis dell’art. 26 del DPR 600/73, in quanto trattasi di OICR esteri:… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.8.2019 – “Finanziamenti da fondi esteri con SGR soggetta a vigilanza esenti da ritenuta” – Sanna
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.8.2019, p. 23 – “Direct lending, niente ritenuta al 26% per i non residenti” – Germani 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE | DETERMINAZIONE DEL REDDITO | ESCLUSIONI

Servizio offerto ai dipendenti per il monitoraggio dei dati sensibili sul “dark web” – Prevalente interesse aziendale (ris. Agenzia delle Entrate 12.8.2019 n. 77)

Con la ris. 12.8.2019 n. 77, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il servizio di monitoraggio dei dati sensibili sul “dark web”, offerto dalla società ai dipendenti al fine di limitare il furto d’identità e di altri dati sensibili, è escluso dal reddito di lavoro dipendente, essendo un servizio erogato nell’interesse prevalente del datore di lavoro.
In particolare, il servizio offerto dalla società ai dipendenti risponde a un interesse prevalente della società medesima, anche nel caso in cui utilizzi informazioni personali dei dipendenti (ad esempio, numero di carta di identità e passaporto) quale veicolo per minimizzare il rischio aziendale correlato all’uso fraudolento di informazioni… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.8.2019 – “Monitoraggio dei dati sensibili sul “dark web” offerto ai dipendenti non tassato” – Alberti 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI

Emissione del documento commerciale – Resto – Mancata indicazione – Sanzionabilità – Esclusione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 12.8.2019 n. 338)

Con la risposta a interpello Agenzia delle Entrate 12.8.2019 n. 338 è stato precisato che:
– la voce “resto” è prevista dal “Layout del documento commerciale” definito nel provv. Agenzia delle Entrate 28.10.2016 n. 182017 (come modificato dal successivo provv. Agenzia delle Entrate 18.4.2019 n. 99297);
– l’eventuale mancata specificazione di tale informazione, tuttavia, non è direttamente sanzionabile.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.8.2019 – “Non sanzionabile la mancata indicazione del resto nel documento commerciale” – Redazione 
Dottrina Italia Oggi del 13.8.2019, p. 26 – “Il resto in contanti va indicato” – Provino 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | REGISTRO | PRINCIPI GENERALI | INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI

Cessione totalitaria delle quote e successiva fusione – Riqualificabilità in cessione d’azienda – Esclusione

Ad avviso dell’Autore, in caso di cessione di partecipazioni totalitarie seguita da fusione per incorporazione non è possibile procedere alla riqualificazione dell’atto di cessione delle partecipazioni in atto di cessione dei sottostanti beni primari, ai sensi dell’art. 10-bis della L. 212/2000.
Diverso è il caso in cui, a monte della cessione delle partecipazioni totalitarie e della successiva fusione per incorporazione della società acquisita, si ponga un previo scorporo mediante conferimento d’azienda.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.8.2019 – “Cessione totalitaria con successiva fusione non sempre riqualificabile” – Zanetti 


FISCALE | SANZIONI AMMINISTRATIVE | PRINCIPI GENERALI | RAVVEDIMENTO OPEROSO

Ravvedimento parziale e frazionato

Il DL 34/2019 ha aggiunto l’art. 13-bis al DLgs. 472/97, introducendo quindi la disciplina del ravvedimento operoso parziale. La disposizione, applicabile in via retroattiva, consente, per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate, di regolarizzare una violazione beneficiando della riduzione delle sanzioni nei seguenti casi:
– versamento delle imposte a debito in modo frazionato, purchè nei tempi prescritti dalle lett. a), a-bis), b), b-bis), b-ter), b-quater) e c) dell’art. 13 co. 1 del DLgs. 472/97;… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.8.2019, p. 20 – “Correzioni parziali con versamenti frazionabili” – Lodoli – Santacroce


IMMOBILI | LOCAZIONI

Regolamento di condominio di natura convenzionale – Compatibilità con la locazione turistica degli appartamenti da parte dei condomini

Ci si domanda se il regolamento condominiale convenzionale, che imponga l’uso degli immobili dei singoli condomini per “uso abitativo” sia compatibile con l’attività di affittacamere, locazione turistica o B&B esercitata dai proprietari.
Si rileva, in primo luogo, che talvolta la normativa regionale espressamente riconosce che l’attività di locazione turistica o di B&B viene esercitata in immobili ad uso di “civile abitazione”. In tal caso, pare difficile sostenere l’incompatibilità.
La giurisprudenza ha, però, in alcuni casi, richiesto un accertamento in concreto (Cass. 704/2015). … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.8.2019 – “Compatibilità tra regolamento di condominio e locazione turistica” – Mauro 

Informazioni sull'autore

Scrivi un commento