Breaking News ANC Lunedì 17 Giugno 2019

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Breaking News ANC Lunedì 17 Giugno 2019

ATTIVITÀ FINANZIARIE | ANTIRICICLAGGIO | PROFESSIONISTI

Adeguata verifica della clientela – Identificazione del titolare effettivo – Linee Guida del CNDCEC

Le nuove Linee guida antiriciclaggio del CNDCEC evidenziano come ogni società, ente e trust debba fornire al professionista i dati relativi all’identificazione del proprio o dei propri titolari effettivi, che consistono in nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale (ove attribuito).
Inoltre, si precisa che, anche nei casi in cui sia possibile identificare il titolare effettivo tramite la consultazione di pubblici registri, quest’ultima modalità non possa ritenersi, da sola, sufficiente ai fini del corretto assolvimento dell’obbligo, in quanto si tratta di uno strumento previsto a supporto della dichiarazione del cliente. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Dal cliente le informazioni per identificare il titolare effettivo” – De Angelis 


CONTABILITÀ | PRINCIPI CONTABILI | PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI

Ripristino di beni – Trattamento contabile e fiscale

Secondo l’Autore, nei casi in cui l’impresa abbia l’obbligo di ripristinare/mantenere nella originaria funzionalità i beni di terzi che detiene temporaneamente oppure abbia l’obbligo di ripristinare/smantellare i beni di proprietà al termine dell’utilizzo, sono prospettabili due trattamenti contabili:
– capitalizzazione del valore attuale dell’onere da sostenere in futuro sul valore di un asset ammortizzabile, come accade per i beni materiali strumentali ai sensi dello IAS 16 ovvero per i beni (diritti di uso) oggetto di contratti di leasing, secondo quanto previsto dall’IFRS 16;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Per i soggetti IAS adopter gli obblighi di ripristino generano un costo fiscale” – Russetti  


DIRITTO COMMERCIALE | ENTI COMMERCIALI | IMPRESA SOCIALE

Agevolazioni applicabili

Il DLgs. 112/2017, nel riformare la disciplina dell’impresa sociale, ha introdotto specifiche agevolazioni fiscali che consentono di escludere dall’imponibile la parte di utili destinata a riserve. In particolare, non concorrono alla formazione del reddito imponibile (art. 18 co. 1 e 2 del DLgs. 112/2017):
– le somme destinate a contributo per l’esercizio dell’attività ispettiva organizzata dal Ministro del Lavoro;
– le somme accantonate a riserve destinate allo svolgimento dell’attività statutaria;… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.6.2019, p. 18 – “L’impresa sociale compete con le coop” – Colombo – Tosoni  
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.6.2019, p. 18 – “Premio Ires a chi crea occupazione” – Colombo – Tosoni  


DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE | SOCI

Rapporto di lavoro subordinato tra socio e società – Configurabilità – Condizioni (Cass. 18.4.2019 n. 10909)

Cass. 18.4.2019 n. 10909 ha ritenuto illegittimo l’accertamento induttivo dei maggiori ricavi nei confronti di una sas, per asserito lavoro nero all’interno dell’azienda da parte dei soci accomandatari.
La decisione si fonda sul principio in base al quale la carica di socio accomandatario non può cumularsi con quella di lavoratore subordinato, non potendo riunirsi in un unico soggetto la qualità di esecutore della volontà sociale e quella di organo deputato ad esprimere tale volontà.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Induttivo precluso alla sas per lavoro irregolare degli accomandatari” – Brandi  


FISCALE | ACCERTAMENTO | DICHIARAZIONI

Dichiarazione rettificativa a favore – Novità del DL 193/2016 – Efficacia retroattiva (C.T. Reg. Lazio 22.5.2019 n. 3164/2/19)

Secondo C.T. Reg. Lazio 22.5.2019 n. 3164/2/19, le modifiche introdotte con il DL 193/2016 si applicano a tutte le dichiarazioni in via retroattiva, incluse le integrative a favore e, per tale motivo, anche nelle ipotesi di credito spettante ma non dichiarato tempestivamente.
I giudici di merito ritengono che un diritto di credito, la cui esistenza è incontroversa, non può in alcun modo venire meno a causa di un ritardo nell’adempimento della procedura finalizzata al suo soddisfacimento. Tale ritardo non comporta, pertanto, alcuna decadenza e non può di per sé costituire un elemento essenziale tale da fare venire meno il diritto o comunque da impedirne il soddi… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.6.2019, p. 20 – “Possibile l’integrativa lunga per il credito non dichiarato” – Cancelliere – Ferlito  


FISCALE | ACCERTAMENTO | DICHIARAZIONI | DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D’IMPOSTA | MODELLO 770/2019

Correzioni alle istruzioni (provv. Agenzia delle Entrate 7.6.2019 n. 188633) – Indicazione dei dati in forma aggregata – Riflessi sul ravvedimento operoso
In base alle istruzioni alla compilazione del modello 770/2019 (come integrate dal provv. Agenzia delle Entrate 7.6.2019 n. 188633), l’esposizione dei dati di versamento deve essere effettuata in forma aggregata per i versamenti che presentino identiche informazioni relativamente alla data di versamento, al codice tributo e al periodo di riferimento, nonché, per la sezione II relativa all’addizionale regionale IRPEF, al codice Regione.
Quanto esposto ha riflessi sulle modalità operative del ravvedimento operoso.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “La compilazione del modello 770/2019 guarda al ravvedimento” – Cissello – Negro  


FISCALE | ACCERTAMENTO | DICHIARAZIONI | MODELLI REDDITI | REDDITI SC | MODELLO 2019

Prospetto delle riserve – Modalità di compilazione

In merito al “Prospetto del capitale e delle riserve” del modello REDDITI SC 2019, volto ad indicare le riserve di utili prodotti negli esercizi precedenti, si osserva che vi sono alcune criticità di compilazione.
Nell’ipotesi di finanziamento dei soci che rafforza patrimonialmente la società, ad esempio, viene rilevata una differenza ad incremento del patrimonio netto che non risulta chiaro come debba essere indicata in tale prospetto.
Secondo l’Autore, essa si dovrebbe trattare come una riserva di capitale, in quanto il finanziamento infruttifero dei soci può essere tradotto, nella sostanza, per una parte come un finanziamento fruttifero (al tasso di mercato) e per una parte come apporto in conto capitale (pari alla differenza tra valore attuale e valore nominale d… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.6.2019, p. 17 – “Compilazione di Redditi a ostacoli per le riserve da scritture contabili” – Meneghetti 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.6.2019, p. 17 – “Doppia presunzione, chance sui dividendi da distribuire ai soci” – Meneghetti  


FISCALE | DOGANE | RIMBORSO E SGRAVIO

Rimborso forfetario dei dazi doganali pagati sulle materie prime importate (drawback) – Condizioni (Cass. 23.5.2019 n. 14017)

Qualora una società di costruzioni navali intenda avvalersi del diritto al rimborso forfetario dei dazi doganali pagati sulle materie prime importate e impiegate per la costruzione di navi mercantili (c.d. “drawback”) ai sensi dell’art. 1 del DPR 15.7.54 (sostituito dalla L. 5.7.64 n. 639), Cass. 23.5.2019 n. 14017 ha ribadito che spetta a tale soggetto l’onere di provare che:
– i beni provengono da Paesi rispetto ai quali è previsto l’obbligo di pagamento del dazio;
– sono stati effettivamente pagati i dazi e i diritti di confine dei quali si chiede la restituzione, per un importo che non può essere superiore alla soglia di valore risultante dalla percentuale forfettaria determinata dal citato DPR 15.7.54.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Rimborso forfetario dei dazi su materie prime solo con prova del pagamento” – Ugolini 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI GENERALI | ONERI DETRAIBILI

Detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica – Aliquota del 50% dall’1.1.2018 – Modalità di compilazione del quadro RS del modello REDDITI SC 2019

In relazione ad alcune tipologie di interventi di riqualificazione energetica degli edifici, l’art. 1 co. 3 della L. 205/2017 ha previsto che dall’1.1.2018 la detrazione IRPEF/IRES di cui ai co. da 344-349 dell’art. 1 della L. 296/2006 spetti in alcuni casi nella misura del 50%. L’aliquota è ridotta, ad esempio, per gli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari.
Con riguardo ai righi da RS80 a RS87 del modello REDDITI SC 2019, della riduzione al 50% dell’aliquota di detrazione si tiene conto nella parte descrittiva iniziale del paragrafo 18.11 del modello dichiarativo.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Ecobonus nel quadro RS di REDDITI SC 2019” – Zeni 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI ESENTI

Riforma del Terzo settore – Abrogazione delle ONLUS – Effetti sull’applicazione del regime di esenzione IVA

Tenuto conto che la figura delle ONLUS verrà meno quando sarà operativa la riforma del Terzo settore, gli Autori rilevano, fra l’altro, quanto segue:
– i predetti enti dovranno adottare una delle forme giuridiche previste dal Codice del Terzo settore (DLgs. 3.7.2017 n. 117) come, per esempio, quella dell’impresa sociale o dell’associazione del terzo settore;
– per l’esenzione IVA prevista in relazione alle operazioni di cui all’art. 10 co. 1 nn. 15, 19, 20 e 27-ter del DPR 633/72 avrà effetto la modifica della locuzione “ONLUS” in “Enti del terzo settore di natura non commerciale”;… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.6.2019, p. 18 – “Esenzione Iva agli Ets non commerciali” – Colombo – Tosoni  


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI TRANSFRONTALIERE

Agenzie di viaggio – Acquisto di pacchetti turistici e acquisto di singoli servizi – Rilevanza ai fini della comunicazione

Con riguardo all’inclusione nella comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere (art. 1 co. 3-bis del DLgs. 127/2015), da parte delle agenzie di viaggio, dell’acquisto di biglietti aerei da operatori residenti al di fuori del territorio dello Stato e privi di una stabile organizzazione ai fini IVA in Italia, gli Autori rilevano, fra l’altro, che:
– qualora l’operazione sia documentata mediante fattura dal soggetto passivo non stabilito, il committente deve assolvere i relativi obblighi IVA ex art. 17 co. 2 del DPR 633/72 (integrando la fattura o emettendo autofattura, a seconda che il prestatore sia un soggetto passivo UE o extra UE).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Esterometro da considerare per le agenzie di viaggi” – Borsa – Greco 


FISCALE | IMPOSTE SOSTITUTIVE | REGIME FORFETARIO EX L. 190/2014

Disconoscimento della possibilità di adesione in sede di verifica – Effetti

Pur non avendo obblighi di tenuta delle scritture contabili, i soggetti in regime forfetario (ex L. 190/2014) restano tenuti alla numerazione e conservazione delle fatture di acquisto e delle bollette doganali. Il corretto adempimento di tale obbligo risulta particolarmente utile nell’ottica di un eventuale disconoscimento delle condizioni per applicare il regime, al fine di consentire l’analitica determinazione del reddito d’impresa o di lavoro autonomo.
L’Autore rileva che l’obbligo di conservazione analogica delle fatture passive ricevute potrebbe essere assolto mediante l’attivazione della procedura di conservazione digitale, il cui utilizzo non è obbligatorio per tal… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.6.2019, p. 18 – “Forfettari, l’accertamento «raddoppia» la decadenza” – Mazzocchi  


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | CONCORDATO PREVENTIVO

Fallimento in mancanza della risoluzione del concordato (App. Firenze 16.5.2019 n. 1148)

La Corte d’Appello di Firenze, con sentenza 15.5.2019 n. 1148, ha stabilito che la dichiarazione di fallimento della società in concordato preventivo è inammissibile senza la preventiva declaratoria di risoluzione del concordato omologato exart. 186 del RD 267/42.
La risoluzione rappresenta il rimedio che l’ordinamento contempla a favore dei creditori nel caso di inadempimento delle obbligazioni assunte con lo strumento concordatario. Risolto il concordato, i creditori potranno chiedere il fallimento.  … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Illegittimo il fallimento senza la risoluzione del concordato” – Nicotra  


IMMOBILI | CATASTO

Fabbricati rurali – Strumentalità per l’esercizio delle attività agricole (Cass. 7.5.2019 n. 11974)

Il carattere rurale dei fabbricati diversi da quelli destinati ad abitazione (categoria D/10) non può essere negato ogniqualvolta essi siano strumentalmente destinati allo svolgimento di attività agricole contemplate dall’art. 32 del TUIR o anche di quelle aggiunte dall’art. 9 co. 3-bis del DL 557/93 e ciò a prescindere dal fatto che non coincidano la titolarità del fabbricato e la titolarità dei terreni da cui provengono i prodotti.
I presupposti per valutare la strumentalità sussistono quando: … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Immobile rurale strumentale all’attività della cooperativa agricola in D/10” – Morrone  


INTERNAZIONALE | CONVENZIONI INTERNAZIONALI

Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Cina – Principali disposizioni

Gli Autori evidenziano che nell’ambito della nuova Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Cina (del 23.3.2019), l’art. 5 (stabile organizzazione) include tre disposizioni che derogano alla prassi convenzionale italiana:
– il comma 3 lett. b) ripropone l’ipotesi della stabile organizzazione di servizi, la quale si ritiene integrata in caso di prestazioni di servizi, compresi i servizi di consulenza, effettuati da un’impresa per mezzo di dipendenti o di altro personale, purché le attività di tale natura si protraggano (per lo stesso progetto o per un progetto collegato) in uno Stato contraente per un periodo o per periodi che oltrepassano in totale 183 giorni nell’arco temporale di dodici mesi (anche non coincidente con l’anno solare);… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “La nuova Convenzione Italia-Cina ripropone la stabile organizzazione di servizi” – Arginelli – Tenore  


PROFESSIONISTI | ESERCIZIO IN FORMA ASSOCIATA | SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI

Società tra professionisti (STP) multidisciplinari – Partecipazione di avvocati – Profili critici

Il modello della società tra avvocati (STA), a dispetto del suo nome, non è riservato, ad oggi, esclusivamente all’esercizio della professione forense. Dopo la riforma della disciplina sull’ordinamento di detta professione, attuata con la L. 124/2017, sono, infatti, ammissibili le STA multidisciplinari.
Più precisamente, l’art. 4-bisdella L. 247/2012, inserito dalla L. 124/2017, stabilisce, al co. 2 lett. a), che nelle STA i soci, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere avvocati iscritti all’Albo, ovvero avvocati iscritti all’Albo e professionisti iscritti in albi di altre professioni. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Dubbi sulla partecipazione degli avvocati alle STP multidisciplinari” – Infranca – Semeraro


SETTORI PARTICOLARI | AGRICOLTURA

Contratto di soccida – Monetizzazione degli accrescimenti a favore del soccidario – Detraibilità dell’IVA sugli acquisti

Nell’ambito di alcune indagini svolte a partire dal 2019, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza hanno riscontrato che, in molti casi, i contratti di soccida con ripartizione degli accrescimenti (art. 2170 c.c.) prevedono che il soccidante si impegni alla cessione del prodotto eccedente la misura spettante al soccidario. In tali ipotesi, l’Amministrazione finanziaria ha riqualificato i contratti come “soccida monetizzata” e ha disconosciuto in capo al soccidario il diritto alla detrazione dell’IVA.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.6.2019 – “Contratto di soccida monetizzata con dubbi sulla detraibilità dell’IVA” – Di Gangi  

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