AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FINANZIARIE

Voucher manager per PMI – Novità della L.145/2018 (legge di bilancio 2019) – Disposizioni attuative – Modalità e termini di presentazione delle domande (DM 25.9.2019)

È stato pubblicato il DM 25.9.2019, con cui il Ministero dello Sviluppo economico ha disciplinato le modalità e i termini per la presentazione delle domande e le procedure di concessione ed erogazione delle agevolazioni in forma di voucher a favore delle PMI e delle reti per l’acquisito di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, nonché di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali (art. 1 co. 228 e 230-231 della L. 145/2018).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Domande per il voucher manager per le PMI compilabili dal 7 novembre” – Alberti 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 23 – “Voucher per l’innovazione, domande dal 7 novembre” – Latour 


DIRITTO CIVILE | SUCCESSIONI | DIVISIONE

Atti diversi dalla divisione – Permuta – Transazione divisoria

Gli eredi che intendono procedere alla divisione dell’asse ereditario possono ricorrere alla c.d. divisione negoziale, che può anche limitarsi ad un solo bene in comunione (divisione oggettivamente parziale) o riguardare la quota di uno solo dei condividenti (divisione soggettivamente parziale o stralcio di quota).
Inoltre, accanto al contratto di divisione tipico si collocano i negozi diversi dalla divisione, ma ugualmente produttivi dell’effetto di sciogliere la comunione: attraverso tali atti si divide l’asse ereditario o parte di esso, ricorrendo ad uno schema contrattuale che normalmente realizza una diversa funzione (ad esempio, la vendita o la permuta).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Difficile la qualificazione degli atti diversi dalla divisione” – Pasquale 


DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000)

Contrasto all’evasione – Efficacia della disciplina

L’Autore evidenzia come non sia chiaro, al momento, in cosa possa consistere il paventato maggior rigore in materia di diritto penale tributario, considerando:
– da un lato, che il sistema attuale (DLgs. 74/2000) già prevede rilevanti pene massime in relazione ad accertate evasioni di grande rilievo (e non solo);
– dall’altro lato, che, con l’introduzione della fattispecie di autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.), rischia la reclusione da 2 a 8 anni chi impiega, sostituisce o trasferisce in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative il denaro proveniente, tra le altre cose, da reati di frode fiscale (se, invece, il reato presupposto dovesse essere la dichiarazione infedele “non fraudolenta”, la pena sarebbe la reclusione da 1 a 4 anni).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Codice penale alla mano, lo slogan vuoto del “carcere per i grandi evasori”” – Zanetti 


DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | INDEBITA COMPENSAZIONE

Mancata cura diretta dell’utilizzo di ingenti crediti inesistenti – Rilevanza ai fini del sequestro preventivo (Cass. pen. 25.9.2019 n. 39333)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 25.9.2019 n. 39333, ha affermato che, ai fini di un provvedimento di sequestro preventivo e, quindi, in termini di astratta sussumibilità di una condotta in una determinata ipotesi di reato (c.d. “fumus commissi delicti”), rileva la contestazione del reato di indebita compensazione (di cui all’art. 10-quater del DLgs. 74/2000) in capo al contribuente che, pur non avendo curato direttamente la predisposizione del modello di pagamento, non si sia preoccupato di conoscere la natura degli ingenti crediti inesistenti utilizzati in compensazione.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 24 – “Non è esimente l’ignoranza dei crediti compensati” – Ambrosi 


DIRITTO PENALE | PENALE TRIBUTARIO | NUOVO SISTEMA PENALE TRIBUTARIO (DLGS. 74/2000) | OCCULTAMENTO O DISTRUZIONE DI DOCUMENTI CONTABILI

Accertamento – Fatture rinvenute presso terzi – Difficoltà nella ricostruzione del volume d’affari – Elemento soggettivo (Cass. pen. 25.9.2019 n. 39322)

La Terza sezione penale della Cassazione, con la sentenza 25.9.2019 n. 39322, ha confermato la condanna per il reato di occultamento e distruzione di documenti contabili, ai sensi dell’art. 10 del DLgs. 74/2000, ritenendo sufficiente a desumere le condotte illecite la circostanza del mancato rinvenimento di fatture presso la ditta dell’imputato a fronte del loro rinvenimento presso altre ditte che avevano avuto contatti con costui.
In relazione al dolo specifico richiesto per tale fattispecie, viene precisato che la prova della produzione del reddito e del volume di affari può derivare, in base a norme di comune esperienza, dal fatto che l’agente sia titolare di un’impresa commerciale (Cass. 20786/2002 e Cass. 5… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Occultamento o distruzione possibili con fatture rinvenute presso terzi” – Artusi 
Dottrina Italia Oggi del 26.9.2019, p. 27 – “A ogni fattura la sua copia” – Alberici 


DIRITTO PENALE | RESPONSABILITÀ PARAPENALE DELLE PERSONE GIURIDICHE

Sanzioni interdittive – Reiterazione – Corrispondenza tra reato presupposto e reato contestato alla persona fisica (Cass. pen. 13.9.2019 n. 38115)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 13.9.2019 n. 38115, ha precisato che:
– l’art. 13 del DLgs. 231/2001 subordina l’irrogazione della sanzione interdittiva in capo all’ente, ove espressamente prevista, all’alternativa ricorrenza di un profitto di rilevante entità o al caso di reiterazione degli illeciti a termini del successivo art. 20;
– il requisito (alternativo) della reiterazione dell’illecito, quindi, si configura solo quando l’ente, già condannato in via definitiva almeno una volta per un illecito dipendente da reato, ne commetta un altro nei cinque anni successivi alla condanna definitiva;… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 25 – “Sanzione interdittiva 231 solo in caso di reiterazione” – Negri 


DIRITTO SOCIETARIO | SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | LIQUIDAZIONE | CANCELLAZIONE DELLA SOCIETÀ

Irrilevanza quinquennale dell’estinzione agli effetti fiscali e contributivi – Questione di legittimità costituzionale (C.T. Prov. Benevento sez. I 13.3.2019)

La C.T. Prov. Benevento sez. I 13.3.2019, con ordinanza pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Corte Costituzionale del 25.9.2019, ha rimesso all’esame della Corte Costituzionale l’art. 28 co. 4 del DLgs. 175/2014, nella parte in cui prevede che, per gli enti impositori e previdenziali, gli atti di accertamento, liquidazione, riscossione e del contenzioso possono essere intestati alle società cancellate dal Registro delle imprese nel quinquennio successivo alla richiesta di cancellazione medesima.
Il principale profilo di incostituzionalità riguarda la violazione dell’art. 76 della Costituzione, per eccesso di delega.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “La “resurrezione quinquennale” delle società all’esame della Consulta” – Cissello 


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | INDAGINI FINANZIARIE | PRESUNZIONI LEGALI

Conti correnti intestati a terzi – Operatività della presunzione – Rapporti tra società e soci (Cass. 25.9.2019 n. 23859)

Le presunzioni legali derivanti dalle movimentazioni bancarie operano anche su conti correnti riconducibili, in sostanza, al contribuente, ad esempio sui conti correnti dei familiari, “per lo stretto vincolo (famigliare) tra il soggetto verificato e la formale intestataria del conto”.
Invece, le movimentazioni che interessano i conti della società di capitali partecipata dal contribuente accertato non possono essere imputate ai soci.
Secondo la Cass. 25.9.2019 n. 23859, “è infatti consentito inferire che siano riferibili alla società verificata le operazioni sui conti correnti intestati all’amministrazione o al socio, ma non anche che siano riferibili a questi soggetti le movimentazioni sui conti correnti intestati all… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “I conti della società non legittimano presunzioni bancarie per i soci” – Boano 


FISCALE | ACCERTAMENTO | ACCERTAMENTO E CONTROLLI | INDICI SINTETICI DI AFFIDABILITÀ FISCALE

Applicazione degli ISA per il periodo 2018 (interrogazioni parlamentari 25.9.2019 nn. 5-02753 e 5-02754)

Dando risposta alle interrogazioni parlamentari 25.9.2019 nn. 5-02753 e 5-02754, il Sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ha confermato l’operatività degli ISA per il 2018, precisando che tali strumenti “rappresentano uno degli strumenti che consentirà all’Agenzia delle Entrate una sempre più ragionata azione di analisi del rischio, finalizzata a rendere più efficiente e a programmare in modo mirato l’azione di contrasto all’evasione, e di concentrare le proprie risorse destinate alle attività di controllo sulle posizioni di coloro che mostrano reali e significativi elementi di criticità”. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Nessuna apertura sulla richiesta di disapplicare gli ISA” – Rivetti 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 21 – “L’Economia minimizza: dagli Isa controlli non automatici” – Pegorin – Ranocchi 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 21 – “I commercialisti: Governo sordo sui motivi della protesta” – Micardi 


FISCALE | DIRITTO TRIBUTARIO IN GENERALE | DELEGA FISCALE (L. 23/2014) | RIFORMA DELL’ABUSO DEL DIRITTO

Contestazioni relative a elusione fiscale – Contraddittorio procedimentale (Cass. 25.9.2019 n. 23854)

Secondo la Cass. 25.9.2019 n. 23854, non può essere sostenuta, in modo incondizionato, la violazione dell’art. 37-bis co. 4 del DPR 600/73, nella misura in cui, in sede di verifica fiscale e come emerge dal processo verbale di constatazione, sia stato instaurato un effettivo contraddittorio tra uffici finanziari e contribuente in merito al carattere elusivo dell’operazione. In base a ciò, non può, tra l’altro, sostenersi che ci sia stata alcuna lesione della difesa.
Opposta soluzione era stata, in modo condivisibile, sostenuta dalla Cass. 15.1.2019 n. 701, in quanto la legge impone precise garanzie procedurali da osservare a pena di nullità (richiesta di chiarimenti ad opera dell’organo accertatore, non in sede di verifica, e successiva esposizione, nell’accertamento, delle ragioni che hanno indotto l’Ufficio a non considerare le doglianze del contribuente).… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Valido l’accertamento antielusivo senza richiesta di chiarimenti” – Infranca – Semeraro 


FISCALE | DOGANE

Brexit – Accordo tra Unione europea e Regno Unito – Mancata approvazione – Effetti ai fini doganali – Esportazioni (nota Agenzia delle Dogane e Monopoli 24.9.2019 n. 126091)

Nella nota Agenzia delle Dogane e Monopoli 24.9.2019 n. 126091 sono stati segnalati due documenti della Commissione europea, che integrano le linee guida fornite dalla stessa, con riguardo all’applicazione delle disposizioni unionali in materia di transito e di esportazione, in caso di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea senza un accordo di recesso (hard Brexit).
Gli scenari analizzati dalla Commissione europea sono i seguenti:
– merce unionale che deve essere esportata da uno Stato membro con uscita dal Regno Unito e che si trova ancora nell’UE nel momento in cui si verifica la hard Brexit;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Con l’hard Brexit complesso esportare dall’Ue con attraversamento dell’Uk” – Ugolini 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 22 – “Hard Brexit, la guida per i transiti e l’export” – Santacroce – Sbandi 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | NORME GENERALI SULLE VALUTAZIONI | TRANSFER PRICING

Documentazione del valore normale – Disapplicazione delle sanzioni

Le società che predispongono la documentazione delle transazioni infragruppo (Masterfile e Documentazione nazionale), il cui possesso porta a disapplicare le sanzioni in caso di accertamento sul transfer pricing, devono comunicare il fatto nella dichiarazione, barrando l’apposita casella posta nel rigo RS106 del modello REDDITI.
Tale documentazione evidenzia, in sintesi, la struttura del gruppo, le transazioni che avvengono all’interno di esso, i prezzi praticati e i criteri che sono stati utilizzati per pervenire a tali prezzi. … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 23 – “Penalty protection, dossier incompleto con opzione rinvio” – Germani 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI ESENTI

Prestazioni didattiche finalizzate al conseguimento della patente di guida – Imponibilità IVA – Irretroattività (interrogazioni parlamentari 25.9.2019 nn. 5-02751 e 5-02752)

Anche per le autoscuole, come già accaduto in passato per le prestazioni di medicina legale, potrebbe essere previsto un intervento normativo che preveda l’irretroattività dei principi stabiliti dai giudici comunitari nella sentenza 14.3.2019 relativa alla causa C-449/17 e successivamente recepiti dall’Agenzia delle Entrate nella ris. 2.9.2019 n. 79.
Corte UE e Amministrazione finanziaria, nell’affermare che le prestazioni didattiche delle scuole guida non possono essere ritenute esenti da IVA, in quanto non equiparabili alle attività di insegnamento scolastico o universitario, hanno affermato che detto indirizzo interpretativo dovrebbe avere efficacia “ex tunc”. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Verso l’irretroattività dell’IVA per le scuole guida” – Redazione 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | GRUPPO IVA

Adesione dal 2020 – Termine di esercizio dell’opzione – Effetti della costituzione del Gruppo

I soggetti passivi IVA che, ai sensi degli artt. 70-bis e ss. del DPR 633/72, intendono costituire un Gruppo IVA con effetti dall’1.1.2020 devono esercitare la relativa opzione entro il 30.9.2019, presentando il modello AGI/1 per il tramite del Rappresentante di Gruppo.
Negli scorsi mesi, tali soggetti devono aver effettuato le necessarie valutazioni circa la convenienza del regime, verificando, inoltre, la sussistenza dei requisiti di legge in capo ai possibili partecipanti, e tracciando di conseguenza il perimetro del Gruppo.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Opzione per il Gruppo IVA entro fine mese” – La Grutta 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | OBBLIGHI DEI CONTRIBUENTI | FATTURAZIONE | FATTURAZIONE ELETTRONICA

Fattura immediata “anticipata” – Termini per la trasmissione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 25.9.2019 n. 389)

L’Agenzia delle Entrate, nella risposta interpello n. 389/2019, ha precisato che, in caso di emissione di fattura in via anticipata rispetto al momento “naturale” di effettuazione, il soggetto passivo avrà a disposizione 12 giorni per la trasmissione del documento al Sistema di Interscambio decorrenti dalla data indicata all’interno del file XML. Questa conclusione porta sicuro beneficio in termini pratici e dovrebbe comunque risultare aderente al dettato dell’art. 6 co. 4 del DPR 633/72.
L’anticipazione del momento di effettuazione dell’operazione si verifica, infatti, secondo la norma, anche nell’ipotesi in cui sia emessa fattura.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Dodici giorni anche per la fatturazione “anticipata”” – Bilancini – La Grutta 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 24 – “Fatture differite o immediate, doppia opzione con regole certe” – Polsinelli – Santacroce 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | SUCCESSIONI E DONAZIONI

Rinuncia del diritto di opzione – Assenza di donazione (Cass. 11.6.2019 n. 15666)

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 11.6.2019 n. 15666, ha affermato che la rinuncia al diritto di opzione, derivante da una delibera di aumento del capitale, non costituisce una donazione indiretta ove il figlio del socio rinunciante, approfittando della rinuncia del genitore, sottoscriva l’aumento di capitale a condizioni economicamente favorevoli.
La Corte, inoltre, ribadisce che:
– è nulla per carenza di forma l’attribuzione di denaro operata mediante bonifico bancario diretto a un conto corrente intestato al coniuge e al figlio del donante;… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 22 – “Non c’è donazione se si usa la rinuncia del diritto di opzione” – Busani 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO

Risoluzione del concordato – Decorrenza del termine annuale per la proposizione della domanda (Cass. 29.5.2019 n. 14601)

Secondo Cass. 29.5.2019 n. 14601, è possibile “accertare” oggettivamente il venir meno della funzione del concordato – per l’impossibilità di soddisfare i creditori nella misura proposta ed omologata (sempre che non si tratti di inadempimento di scarsa importanza) – anche prima della scadenza del termine annuale stabilito dall’art. 186 co. 3 del RD 267/42 (contra debitorem). I creditori, quindi, possono agire per la risoluzione nel caso in cui sia emersa l’impossibilità di soddisfarli nella misura proposta ed omologata, a prescindere dalla scadenza dei termini di adempimento delle obbligazioni concordatarie.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 26.9.2019 – “Esclusa l’anticipazione del termine di risoluzione del concordato” – Nicotra 


IMMOBILI | TRASFERIMENTO E COMPRAVENDITA | DISCIPLINA CIVILISTICA

Preliminare avente ad oggetto un Immobile con difformità – Esecuzione in forma specifica (Cass. 5.9.2019 n. 22168)

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 5.9.2019 n. 22168, ha precisato quali sono le conseguenze dell’inadempimento di un contratto preliminare avente ad oggetto un immobile che presenta difformità urbanistiche sanabili.
In tale evenienza, il promissario acquirente può agire ex art. 2932 c.c. chiedendo l’esecuzione in forma specifica dell’obbligo di concludere il contratto, in quanto le difformità dell’immobile non lo rendono incommerciabile.
Peraltro, la sentenza di trasferimento coattivo non può essere emanata nel caso in cui il promittente alienante non abbia presentato, al momento del preliminare, le dichiarazioni ex artt. 46 del DPR 380/2001 e 17 e 40 della L 47/85. … CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 26.9.2019, p. 22 – “Immobili con abusi, efficacia in giudizio del preliminare” – Pischetola