Breaking News ANC Giovedì 11 Luglio 2019

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Breaking News ANC Giovedì 11 Luglio 2019

AGEVOLAZIONI | START UP INNOVATIVE | ASPETTI CIVILISTICI

Start up innovative con caratteristiche simili o identiche – Violazione di legge – Esclusione – Privativa industriale in comune – Illiceità (parere Min. Sviluppo Economico 1.7.2019 n. 170828)

Con il parere 1.7.2019 n. 170828, il Ministero dello Sviluppo economico ha affermato, che nell’ipotesi in cui due start up innovative iscritte, l’una di seguito all’altra, nella sezione speciale del Registro delle imprese presentino caratteristiche simili o identiche, in assenza di una norma che vieti tale “duplicazione”, non è ravvisabile una violazione di legge.
Il caso sottoposto all’attenzione del Ministero riguarda, infatti, due start up innovative – entrambe dotate dei requisiti necessari per l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’art. 25 co. 8 del DL 179/2012 – che risulterebbero avere, oltre a una denominazione simile, una serie di caratteristiche identiche, fra le quali la sede legale e l’oggetto sociale.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 19 – “Con la condivisione non c’è violazione” – Mazzocchi 


DIRITTO CIVILE | PERSONE E FAMIGLIA

Diritto di abitazione – Diritti del coniuge superstite (Cass. 5.6.2019 n. 15277)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 5.6.2019 n. 15277, ha affermato che il diritto di abitazione, spettante al coniuge superstite, sulla casa già adibita a residenza familiare – se di proprietà del defunto o di proprietà comune a entrambi i coniugi – di cui all’art. 540 co. 2 c.c., non spetta nel caso in cui i due siano legalmente separati. Secondo la Corte, infatti, la separazione esclude il presupposto oggettivo del sorgere del diritto di abitazione, ovvero il fatto che l’immobile sia adibito a residenza familiare.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 22 – “Coniuge superstite, freno al diritto di abitazione” – Busani 


DIRITTO CIVILE | SUCCESSIONI | SUCCESSIONI LEGITTIME

Designazione – Beni del testamento non espressamente assegnati (Cass. 3.7.2019 n. 17868)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 3.7.2019 n. 17868, prendendo posizione su un tema molto controverso in dottrina, ha affermato che i beni di cui il testatore non abbia espressamente e chiaramente disposto, pur avendone fatto menzione nel testamento, in presenza di altre disposizioni aventi ad oggetto beni diversi, seguono le regole della successione legittima.
Secondo la Corte, infatti, la «institutio ex re certa» (art. 588 co. 2 c.c.), ovvero l’attribuzione di alcuni beni determinati ad un determinato soggetto, in questo caso non comporta l’attribuzione al medesimo beneficiario anche di altri beni, menzionati nella scheda testamentaria e non espressamente assegnati.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 22 – “Nelle successioni senza designazione vale la legittima” – Pischetola 


FISCALE | ACCERTAMENTO | DICHIARAZIONI | MODELLO 730 | 730/2019

Possibilità di comunicare il diniego

È disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’applicativo con cui i sostituti d’imposta e i consulenti possono comunicare i dinieghi dei 730/4 ricevuti.
In attuazione del provvedimento Agenzia delle Entrate 14.4.2017 n. 76099, la procedura consiste nel comunicare quelle risultanze dei 730 che non possono essere oggetto di conguaglio in quanto:
– il rapporto di lavoro con il contribuente non è mai esistito (sostituto indicato erroneamente dal lavoratore);
– il rapporto di lavoro con il contribuente è terminato prima dell’inizio del termine di presentazione dei 730, cioè entro il 31 marzo.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 21 – “Diniego online del 730 senza conguaglio” – Massara


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | DISPOSIZIONI COMUNI | CONTROLLED FOREIGN COMPANY LEGISLATION

Disapplicazione del regime – Profili critici

Ai sensi dell’art. 167 co. 5 del TUIR, la disciplina CFC è disapplicata, anche mediante istanza di interpello probatorio, a fronte della dimostrazione che l’entità controllata non residente svolge un’attività economica effettiva, mediante l’impiego di personale, attrezzature, attivi e locali.
Ai fini della presentazione dell’interpello, è necessaria la preventiva verifica delle condizioni di cui all’art. 167 co. 4 lett. a) e b) del TUIR (tassazione effettiva nel Paese di localizzazione inferiore alla metà di quello applicabile in Italia e conseguimento per oltre un terzo di proventi derivanti dai c.d. passive income), mentre, sottolinea l’Autore, sarebbe auspicabile la semplificazione per cui tale verifica sia evitabile.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Regime CFC con interrogativi sulla disapplicazione” – Miele 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | ENTI NON COMMERCIALI E ONLUS

Enti assistenziali – Decommercializzazione dei corrispettivi di talune attività – Novità del DL 34/2019 convertito (c.d. DL “crescita”)

L’art. 14 del DL 34/2019 convertito (c.d. DL “crescita”) consente agli enti associativi assistenziali di restare nell’ambito applicativo della decommercializzazione di cui all’art. 148 co. 3 del TUIR.
Nello specifico, l’intervento riguarda sia l’art. 148 co. 3 del TUIR, sia l’art. 89 co. 4 del DLgs. 117/2017.
In tal modo, le associazioni assistenziali potranno continuare ad avvalersi della citata previsione di decommercializzazione prevista dal TUIR, anche dopo l’operatività delle disposizioni del Codice del Ter… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Decommercializzazione per gli enti assistenziali anche post riforma” – Napolitano 


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI CAPITALE | INTERESSI

Prestiti ai dipendenti – Presunzione di fruttuosità (Cass. 2.7.2019 n. 17692)

Secondo la Cass. 2.7.2019 n. 17692, i prestiti concessi da una società a suoi dipendenti si presumono a titolo oneroso e, pertanto, se la società non fornisce la prova contraria della loro gratuità, è legittimo l’accertamento dell’Amministrazione finanziaria degli interessi attivi non dichiarati.
Ne caso di specie, una srl concedeva ai propri dipendenti finanziamenti, senza richiesta di interessi, a fronte di altri finanziamenti verso altre società concessi a titolo oneroso con la pattuizione di interessi poco inferiori al 4%; l’Amministrazione finanziaria eccepiva la presunzione di onerosità anche relativamente ai finanziamenti erogati ai dipendenti, accertando l’omessa dichiarazione dei relativi interessi attivi.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 19 – “Prestiti ai dipendenti, rettifica legittima” – Borgoglio


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE | DETERMINAZIONE DEL REDDITO

Lavoro dipendente prestato all’estero – Prestazioni effettuate in più Stati – Retribuzioni convenzionali – Spettanza (risposta interpello DRE Emilia Romagna 13.5.2019 n. 909-4/2019)

Secondo la risposta all’istanza di consulenza giuridica della DRE Emilia Romagna 13.5.2019 n. 909-4/2019, la tassazione del reddito di lavoro dipendente prestato all’estero con le retribuzioni convenzionali (art. 51 co. 8-bis del TUIR) compete anche nel momento in cui la persona svolge il proprio lavoro non in un solo Stato estero, come afferma in modo letterale la norma, ma in più Stati esteri.
Non si ravvisano, infatti, motivi per negare il beneficio nel momento in cui, in questa particolare situazione, sussistono comunque tutti i requisiti previsti dalla disposizione stessa (carattere di esclusività e continuità della prestazione lavorativa resa, periodo di soggiorno all’estero superiore a 183 giorni, pur se in Stati diversi, menzione espressa del settore di attività nei DM di approvazione delle retribuzioni convenzion… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Retribuzioni convenzionali anche per il dipendente che presta attività in più Stati” – Barbieri – Savoia


FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DIVERSI

Rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni non quotate e dei terreni – Modalità di compilazione del modello REDDITI

All’interno del quadro RT del modello REDDITI 2019 PF, deve essere indicata la rideterminazione del costo fiscale ex art. 5 della L. 448/2001 delle partecipazioni in società non quotate possedute da persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali, che ha riguardato le partecipazioni possedute all’1.1.2018, con perizia asseverata entro il 30.6.2018 (L. 205/2017).
Su tali partecipazioni doveva essere versata l’imposta sostitutiva con aliquota unica dell’8%, sia per le partecipazioni qualificate che non qualificate.… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 19 – “Rivalutazione dimenticata in Redditi: resta efficace ma si paga una sanzione” – Tosoni 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | DETRAZIONE

Disconoscimento del diritto alla detrazione – Obbligo dell’Amministrazione finanziaria di dimostrare l’esistenza della frode (Corte di Giustizia UE 10.7.2019 n. C-273/18)

Con sentenza 10.7.2019 n. C-273/18, la Corte si Giustizia UE ha affermato che il diritto alla detrazione IVA può essere disconosciuto, in capo al soggetto passivo cessionario, solo laddove l’Amministrazione finanziaria dimostri l’esistenza di un indebito vantaggio fiscale del quale tale soggetto passivo abbia goduto (o del quale abbiano goduto altri operatori coinvolti nell’operazione).
Secondo la Corte, è irrilevante al fine di considerare l’esistenza di una pratica abusiva la circostanza che un acquisto di beni sia avvenuto al termine di una catena di operazioni di vendita successive tra varie persone e il fatto che il soggetto passivo sia entrato in possesso dei beni in parola nel deposito di una persona facente parte di tale catena, diversa da colui che risulta come fornitore in fattura, non può considerarsi come elemento sufficiente ad attestare l’esistenza di una pratica abusiva.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Il Fisco deve dimostrare il vantaggio fiscale derivante dalla frode” – Greco 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI NON IMPONIBILI

Tax free shopping – Modalità di emissione della nota di variazione (ris. Agenzia delle Entrate 11.7.2019 n. 65)

Con la ris. 10.7.2019 n. 65, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti circa la modalità di emissione delle note di variazione per la rettifica delle operazioni effettuate nell’ambito del tax free shopping ex art. 38-quater del DPR 633/72.
Con la precedente ris. 11.6.2019 n. 58, l’Agenzia aveva affermato che, a seguito dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tramite OTELLO 2.0, non è più possibile, per le cessioni “tax free”:
– emettere note di variazione con riferimenti cumulativi, dovendosi ritenere superate le precisazioni della R.M. 1882/94;… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Obbligo di nota di variazione singola nel tax free shopping circoscritto” – Piciocchi – Giannone 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 20 – “Note in diminuzione tax free senza invio elettronico” – Mastromatteo – Santacroce 


FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | REGISTRO | PRINCIPI GENERALI | ALTERNATIVITÀ IVA-REGISTRO

Fideiussione – Decreto ingiuntivo del garante verso il debitore – Alternatività IVA/registro – Esclusione – Imposta proporzionale (Cass. SS.UU. 10.7.2019 n. 18520)

La Cass. SS.UU. 10.7.2019 n. 18520 ha affermato che il decreto ingiuntivo, ottenuto nei confronti del debitore
inadempiente dal garante che ha stipulato una polizza fideiussoria e che è stato escusso dal creditore, è soggetto all’imposta di registro con aliquota proporzionale (pari al 3% del valore della condanna ex art. 8 co. 1 lett. b) della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86, in quanto il garante non fa valere corrispettivi o prestazioni soggetti a IVA, ma esercita un’azione di rimborso di quanto versato.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Decreto ingiuntivo del garante verso il debitore con Registro proporzionale” – Pasquale 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 18 – “Imposta di registro al 3% sul decreto ingiuntivo ottenuto dal fideiussore” – Busani 


FISCALE | IMPOSTE SOSTITUTIVE | IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLE RIVALUTAZIONI

Rivalutazione dei beni d’impresa – Convenienza dell’agevolazione

La rivalutazione dei beni d’impresa effettuata nel bilancio al 31.12.2018 comporta il versamento di un’imposta sostitutiva pari:
– al 16%, per i beni ammortizzabili;
– al 12%, per i beni non ammortizzabili.
E’, inoltre, possibile affrancare il saldo attivo della rivalutazione versando un’ulteriore imposta sostitutiva, pari al 10% della riserva.
La convenienza dell’operazione appare in linea generale bassa, posto che i maggiori valori sono riconosciuti, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare:… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 19 – “Imposta sostitutiva poco conveniente” – Tosoni 


FISCALE | RISCOSSIONE | MODELLO F24 | VERSAMENTI UNIFICATI

Proroga al 30.9.2019 dei versamenti dei contribuenti che svolgono attività con gli ISA – Estensione ai versamenti contributivi

La proroga al 30.9.2019 dei termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, che scadono nel periodo 30.6.2019-30.9.2019, a favore dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA e che dichiarano ricavi o compensi non superiori a 5.164.569,00 euro, si applica anche al versamento del saldo per il 2018 e del primo acconto per il 2019 dei contributi dovuti da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle relative Gestioni separate dell’INPS. … CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Proroga dei versamenti estesa anche ai contributi” – Negro 


FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

Riforma della disciplina di IMU e TASI – Unificazione in un’unica imposta (proposta di legge AC 1429)

Con la proposta di legge AC 1429 si intende riformare l’assetto dell’imposizione immobiliare locale, unificando IMU e TASI e facendo confluire la relativa normativa in un unico testo.
L’obiettivo è quello di avere un’unica imposta che ricalchi, in gran parte, la disciplina dell’IMU e di eliminare la TASI.
Nel corso di un’audizione in Commissione Finanze della Camera, il CNDCEC ha esaminato il testo dei tale proposta e, dopo aver espresso un giudizio positivo con riguardo alla riforma che si intende attuare, ha presentato alcuni suggerimenti fra i quali si auspica una più equa ripartizione del carico fiscale tra utilizzatori e proprietari degl… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Con la nuova IMU occorre un cambio di logica sui casi di mancato utilizzo” – Redazione 
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019, p. 20 – “Nuova Imu da ripartire tra proprietà e utilizzatori” – Redaz. 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | CONCORDATO PREVENTIVO

Concordato con continuità aziendale – Proposte vincolanti

La proposta di concordato con continuità aziendale (art. 186-bis del RD 267/42), in cui il pagamento di una determinata percentuale di debiti è subordinato all’effettivo raggiungimento di flussi finanziari futuri, solleva alcuni profili di dubbia legittimità.
Il trasferimento sui creditori dell’alea dell’esecuzione del piano (industriale), infatti, configura un’obbligazione non determinata (o non determinabile).
I flussi finanziari generati dalla continuità aziendale a servizio del debito concorsuale, in particolare, non dipendono solo dall’andamento economico della gestione corrente in termini di autofinanziamento al netto delle imposte, ma anche dal flusso finanziario generato ovvero assorbito dalle variazioni del capitale circolante netto operativo, che si configura nell’ammontare di risorse che compongono e finanziano l’attività operativa di u… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Proposte vincolanti nel concordato con continuità aziendale” – Montecchi 


FUNZIONI GIUDIZIARIE | PROCEDURE CONCORSUALI ANTE DLGS. 14/2019 | FALLIMENTO

Insinuazione del credito sopravvenuto – Termine di decadenza (Cass. 10.7.2019 n. 18544)

Secondo Cass. 10.7.2019 n. 18544, l’insinuazione al passivo dei crediti sorti successivamente alla dichiarazione del fallimento non è soggetta al termine di decadenza di cui all’art. 101 co. 1 e 4 del RD 267/42.
Per i crediti sopravvenuti, infatti, deve ritenersi che il termine annuale di presentazione delle domande decorra, dopo il deposito del decreto di esecutività dello stato passivo, dal momento in cui il credito abbia maturato le condizioni di partecipazione al passivo.
La tesi di segno contrario, che ritiene applicabile anche ai crediti sopravvenuti il termine di decadenza di cui all’art. 101 del RD 267/42, rischia di essere lesiva sia del principio di uguaglianza, relativamente al trattamento riservato agli altri crediti (art. 3 Cost.), sia del diritto di azione in giudizio (art… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Termine annuale anche per l’insinuazione del credito sopravvenuto” – Nicotra 


INTERNAZIONALE | MONITORAGGIO FISCALE

Quadro RW – Segnalazione di diritti di opzione esteri su piani di stock option

Ai fini della disciplina sul monitoraggio fiscale ex art. 4 del DL 167/90, i diritti di opzione esteri derivanti da piani di stock option devono essere segnalati nel quadro RW e, quindi, anche nel corso del vesting period, qualora essi risultino cedibili.
In tal caso, le stock option sono soggette anche all’applicazione dell’IVAFE sulla base del valore di mercato.
In particolare, occorre comprendere se i diritti ricevuti siano cedibili e quando risulti trascorso il c.d. “vesting period”.… CONTINUA»

Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 11.7.2019 – “Stock option cedibili nel quadro RW anche nel corso del vesting period” – Sanna 


INTERNAZIONALE | MONITORAGGIO FISCALE

Scambio automatico di informazioni fiscali – Comunicazioni FATCA e CRS – Proroga dei termini a regime al 30 giugno (DM 20.6.2019)

Il DM 20.6.2019 ha modificato i DM 28.12.2015 e 6.8.2015, riguardanti rispettivamente le comunicazioni CRS e le comunicazioni FATCA:
– modificando a regime i termini di invio all’Agenzia delle Entrate dei dati reperiti dagli intermediari finanziari italiani nel contesto di tali procedure (dal 30 aprile dell’anno successivo al 30 giugno dell’anno successivo);
– stabilendo in modo espresso la valenza interpretativa del Commentario al Common Reporting Standard e del relativo Implementation Handbook;… CONTINUA»

Dottrina Il Sole – 24 Ore del 11.7.2019 – “Scambio automatico di informazioni con standard Ocse” – Vallefuoco 

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